Reza Aramesh. Action: by number

Bottega Cini
5 - 16 giugno 2024


Presentazione del libro Reza Aramesh. Action: By Number pubblicato da Skira Arte mercoledì 5 giugno 2024, alle ore 17:30 (che accompagna la mostra che continua fino al 16 giugno) negli spazi di Bottega Cini, Dorsoduro 862, Venezia.
Nelle sue sculture, fotografie, installazioni e spettacoli, politicamente ed emotivamente carichi, l'artista contemporaneo Reza Aramesh, nato in Iran e residente a Londra, affronta la violenza e l'oppressione in tutto il mondo ed esamina come i mass media ritraggono i conflitti e le loro ramificazioni.
Durante la presentazione, Resa Aramesh dialogha con Bjorn Ster, commerciante d'arte e collezionista di Londra, uno dei collaboratori del libro

Lavorando con un’ampia gamma di materiali e tecniche (scultura, disegno, ricamo, ceramica, video e performance), nelle sue opere Reza Aramesh indaga parallelamente la storia dell’arte occidentale e i fatti contemporanei relativi alla politica e alla storia del Medio Oriente, creando un linguaggio visivo unico che affronta le drammatiche situazioni di violenza del nostro tempo.
La profonda conoscenza della storia dell’arte, del cinema e della letteratura è sempre presente nelle sue opere che spaziano dalla fotografia alla scultura, dai video alle performance.
In risposta alle crude immagini dei reportage di guerra provenienti da giornali, articoli online e social media, l’artista decontestualizza le scene di violenza e propone una riflessione sulla condizione umana, focalizzandosi sul tema del potere e della brutalità in un confronto cruciale con la storia dell’arte europea.



Marco Polo 700

Piazza San Marco, Venezia
5 giugno 2024


Grande festa per Marco Polo a Venezia, il famoso mercante veneziano e ambasciatore di pace del mondo scomparso 700 anni fa. In Piazza San Marco si sono riuniti centinaia di bambini arrivati dalle scuole Cavanis, Gallina, Michiel, San Giuseppe. I piccoli studenti vestiti da Marco Polo e Donata Badoer, la moglie, si sono messi in posa per un'indimenticabile foto di gruppo. La cornice Palazzo Ducale, la Basilica di San Marco, la Biblioteca Marciana che custodisce il testamento di Marco Polo. Con le decine di insegnanti erano presenti Nadia De Lazzari, responsabile dell'Associazione Venezia Pesce di Pace e ideatrice del progetto, e Vittorio Baroni. Chiara Squarcina, direttrice scientifica della Fondazione Musei Civici di Venezia, ha detto: «Un progetto importante che la Fondazione Muve ha sostenuto sin dal suo nascere mettendo a disposizione propri spazi come Palazzo Mocenigo». Giovanni Alliata di Montereale ha ricordato: «Questi progetti culturali sono da sostenere. Guardano al futuro, educano le giovani generazioni alla pace, all'incontro, all'accoglienza. La pace, valore fondante per il dialogo tra culture e religioni, è il DNA di Venezia». Tutti i bambini hanno ricevuto il volume Aspettando Marco Polo 700 con Le Città in Festa del Comune di Venezia che raccoglie i disegni esposti in oltre 50 negozi di Venezia e di Marghera. A breve lo avranno anche i coetanei delle scuole Diedo, Manzoni, Foscarini, Grimani e Visintini che hanno partecipato all'iniziativa. Nel libro hanno scritto l'Assessore comunale Paola Mar: «È una straordinaria raccolta di opere d'arte realizzata con amore e dedizione dai nostri bambini. Ogni disegno racconta una storia, un'interpretazione unica del viaggio di Marco Polo e rappresenta un prezioso frammento della nostra identità culturale e della nostra storia condivisa. In queste pagine spero possiate percepire l'amore e l'orgoglio che noi veneziani proviamo per la nostra città e per la straordinaria eredità lasciata da Marco Polo». L'ingegnere Marco Stangalino di Edison riporta: «Edison è al fianco dei territori che ospitano i suoi impianti, in un impegno costante di creazione di valore condiviso e promozione di crescita con un'ottica di lungo periodo. Questo progetto con le scuole di Marghera e Venezia ben si inserisce in tale impegno di Edison verso la comunità».




Alberto Casiraghy. Nel vento della poesia

Accademia di Belle Arti di Venezia
4 giugno 2024 alle ore 14.00


All'Accademia di Belle Arti di Venezia, martedì 4 giugno 2024 alle ore 14.00, nell'aula magna, l'anteprima nazionale del documentario ALBERTO CASIRAGHY di Katia Sala e Elena Romano.

Partecipano alla proiezione:

Alberto Casiraghy
Katia Sala, Elena Romano, filmaker
Giovanni Turria, Cattedra di Tecniche dell’Incisione – Grafica d’Arte
Alberto Zanchetta, Corso di Storia dell’Arte
Giovanni Alliata di Montereale, Fondazione Archivio Vittorio Cini – Bottega Cini
Andrea Tomasetig, curatore della mostra "Nel vento della Poesia. L’Arte nei libri e nelle opere di Alberto Casiraghy"



La mostra in corso a Venezia a Bottega Cini fino al 16 giugno dedicata al poliedrico artista brianzolo (“Nel vento della Poesia. L’Arte nei libri e nelle opere di Alberto Casiraghy”, a cura di Andrea Tomasetig e con il sostegno della Fondazione Biblioteca di via Senato) si arricchisce di un’importante iniziativa collaterale, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia e i docenti Giovanni Turria e Alberto Zanchetta.

È l’anteprima nazionale del documentario di Katia Sala e Elena Romano, che in quaranta minuti offre un intenso ritratto di Casiraghy, tipografo-poeta-grafico-editore, colto nella sua dimensione di “artista totale”, intento alla realizzazione delle divenute celebri edizioni Pulcinoelefante, giocate sul rapporto tra un breve testo e un’opera originale di piccolo formato.

Le due film-maker lo riprendono, entrando all’interno del suo antro del mago a Osnago (Lecco), nei vari passaggi che portano alla realizzazione dei “pulcini” stampati in poche copie: la composizione manuale alla Gutenberg con i caratteri mobili del breve testo, la stampa sempre manuale con una vecchia macchina tipografica Nebiolo (“il dinosauro”), la cucitura con ago e filo.

Alberto parla anche senza alcuna retorica della sua filosofia della vita e dell’arte e ricorda la poetessa milanese Alda Merini e il loro lungo sodalizio che ha portato alla realizzazione di ben 1189 titoli. Un brillante apologo scritto e interpretato da Patrizia Zappa Mulas ci consegna, infine, Casiraghy come un terrestre fuori dagli schemi e capace di stupire i marziani (“straniero” a tutti, in perfetta sintonia con la Biennale 2024), mentre scorrono le immagini di oltre un centinaio di edizioni.

La proiezione veneziana è ripetuta a Milano il 25 giugno al Museo di Storia Naturale (ore 17.30) e a Villa Pasina – Asolo (Treviso).




Alfabeto Marco Polo, Venezia Istanbul

Palazzo Mocenigo, Venezia
8 - 16 maggio 2024


Martedì 7 maggio si è svolta l’inaugurazione dell’originale mostra “Alfabeto Marco Polo, Venezia Istanbul” all’insegna dell’amicizia e nel ricordo del grande viaggiatore veneziano Marco Polo a 700 anni dalla scomparsa. Oriente e Occidente, passato e presente si sono incontrati. Tante le autorità presenti: il sindaco Luigi Brugnaro, che ha tagliato il nastro, la direttrice scientifica del Muve Chiara Squarcina, i curatori Nadia De Lazzari (Associazione Venezia Pesce di Pace) e Vittorio Baroni, il Console Generale Onorario della Turchia in Veneto Filippo Olivetti, il Console Generale della Turchia a Milano Mehmet Özöktem, il principe Giovanni Alliata di Montereale, lo scrittore Pieralvise Zorzi, i disegnatori Disney Valerio Held e Maurizio Amendola, dirigenti scolastiche e insegnanti.
Don Marco Zane del Patriarcato veneziano ha letto il messaggio del Patriarca Francesco Moraglia. Sono intervenuti il Rabbino Capo della Comunità ebraica Alberto Sermoneta e l’Iman Yahya Zanolo della Comunità religiosa islamica italiana.

Indossando i costumi di Marco Polo e Donata Badoer – pensati e tagliati da Stefano Nicolao e dai sarti del suo atelier, cuciti da un gruppetto di detenute del Carcere Femminile della Giudecca e decorati dai bambini – c’erano gli emozionati alunni delle classi quarte della Scuola primaria Gallina che hanno offerto pesci colorati per gli amici turchi.

Da Istanbul con lo storico İlber Ortayli sono arrivate due delegazioni, quella delle dirigenti e delle insegnanti delle scuole Evrim, Ita e Lütfi Banat, quella del T-One Association e dell’Elgiz Museum che dal 28 al 31 maggio ospita la mostra “Alfabeto Marco Polo, Istanbul Venezia” con l’impegno delle scuole Evrim, ITA, Lütfi Banat e Marco Polo.

Nel salone affollato di ospiti – tra questi l’ex Ambasciatore Italiano a Istanbul Gianpaolo Scarante – c’era una nutrita delegazione della Turkish Airlines con il direttore Osman Yasin Tunçyürek.



Antonio Guardi. I Fasti veneziani

Fondazione Giorgio Cini, Venezia
7 maggio 2024, ore 17.00


Martedì 7 maggio alle ore 17.00 per la rassegna "Libri a San Giorgio" è presentato il volume Antonio Guardi. I fasti veneziani - la riproduzione di 37 disegni ad acquerello, che servivano da bozza per ricavare riproduzioni grafiche - a cura di Denis Ton, Allemandi Editore.
La presentazione è di Fabrizio Magani, intervengono Luca Massimo Barbero, Denis Ton e Giovanni Alliata di Montereale

L’album dei cosiddetti “Fasti veneziani” di Antonio Guardi è uno dei capolavori del disegno veneto del Settecento. Rappresentanti episodi della storia della Serenissima e liberamente ispirati a dipinti realizzati prevalentemente nel Cinquecento come parte della decorazione di Palazzo Ducale ma non solo, i fogli testimoniano le prodigiose capacità metamorfiche del segno guardesco, capace di trasformare quei modelli in opere d’arte autonome ed esemplari di una via veneziana alla stagione rococò.

Il volume riproduce e analizza per la prima volta estensivamente i disegni di questo nucleo già appartenuti alla collezione di Vittorio Cini (che, con intuito e sensibilità, ne aveva quindi colto lo straordinario valore) e prende in esame gli altri dispersi in musei e raccolte di tutto il mondo. È presentata anche la recentissima acquisizione di uno di questi disegni mancanti.



XIV Festival Callido Nacchini

4 - 26 maggio 2024


Per la quattordicesima edizione del Festival Callido Nacchini, l’Associazione Alessandro Marcello propone, nel mese di maggio, un ricco calendario di concerti a Venezia, nella Basilica di San Giorgio Maggiore e nella Chiesa di San Rocco. L’iniziativa, a ingresso libero, viene promossa grazie alla Benedicti Claustra Onlus, ramo no profit della Comunità Monastica Benedettina e la Scuola Grande di San Rocco. Collaborano la Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia e il Liceo Artistico Michelangelo Guggenheim. L’inaugurazione sabato 4 maggio a San Giorgio Maggiore e domenica 5 maggio a San Rocco, alle ore 17. Protagonisti l’organista Stephan Van de Wijgert, dai Paesi Bassi, il giovane baritono Samy Timin, allievo di canto barocco e Giovanna Boscarino, voce recitante impegnata nella narrazione dell’episodio biblico del combattimento tra Davide e Golia, interpretato musicalmente dal compositore tedesco Johann Kuhnau. A seguire, per tutti i sabati e le domeniche di maggio, musicisti di provenienza internazionale si alternano alle tastiere dei preziosi organi di Pietro Nacchini, custoditi nelle due chiese. Ad arricchire la proposta, gli allievi del Liceo Artistico Michelangelo Guggenheim, guidati dal prof. Paolo Pistellato, che illustrano al pubblico le opere del Tintoretto. Il Festival Callido Nacchini, promosso a ingresso libero, rientra nel palinsesto comunale “Le Città in Festa”, si ringrazia l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli per il sostegno.

    Basilica di San Giorgio Maggiore, Venezia Concerti del Vespro
  • sabato 4 maggio, ore 17 - Stephan Van de Wijgert, organo (Paesi Bassi) - Samy Timin, baritono (Francia)
  • sabato 11 maggio, ore 17 - Gabriele Giacomelli, organo (Italia)
  • sabato 18 maggio, ore 17 - Simon Reichert, organo (Germania)
  • sabato 25 maggio, ore 17 - Jan Vermeire, organo (Belgio) - Simona Gatto, soprano - Daniele Rotilio, Agnese Fiori, violino barocco
    Chiesa di San Rocco, Venezia
  • domenica 5 maggio, ore 17 - Stephan Van de Wijgert, organo (Paesi Bassi) - Samy Timin, baritono (Francia)
  • domenica 12 maggio, ore 17 - Gabriele Giacomelli, organo (Italia)
  • domenica 19 maggio, ore 17 - Simon Reichert, organo (Germania)
  • domenica 26 maggio, ore 17 - Jan Vermeire, organo (Belgio) - Simona Gatto, soprano - Daniele Rotilio, Agnese Fiori, violino barocco



Lena Herzog - Immersive Experience and Booksigning

Bottega Cini, Venezia
20 - 27 aprile 2024
orario 10.00 - 19.00


Sabato 20 aprile alle ore 15.00 siete invitati negli spazi di Bottega Cini a Venezia al booksigning del volume "Lena Herzog", Skira editore, e all'inaugurazione della videoinstallazione "Last Whispers" di Lena Herzog, presente e disponibile a firmare le copie del volume.
L'evento è promosso e organizzato dalla casa editrice Skira in collaborazione con The Merchant of Venice e Fondazione Archivio Vittorio Cini.

Last Whispers: Immersive Oratorio for Vanishing Voices, Collapsing Universes and a Falling Tree di Lena Herzog, fotografa e artista americana, è un progetto incentrato sulla tematica dell’estinzione di massa delle lingue.
Ogni due settimane il mondo perde una lingua. A una velocità inedita, maggiore di quella dell’estinzione di alcune specie, la nostra diversità linguistica – forse il mezzo più importante della conoscenza di sé – si sta erodendo. A oggi, delle 7.000 lingue superstiti sulla Terra, solo 30 sono usate dalla maggioranza della popolazione. Si stima che almeno la metà delle lingue attualmente parlate sarà estinta entro la fine del secolo. Altre fonti prevedono tempi di sparizione ancor più rapidi. 
Nel tentativo di sensibilizzare in ordine a questo problema, l’Assemblea Generale dell’ONU e l’UNESCO hanno dichiarato il 2022-2032 “Decennio Internazionale delle Lingue Indigene”.
Last Whispers è una composizione sonora spazializzata che unisce discorsi, canzoni, incantesimi e canti rituali con suoni e immagini della natura e frequenze provenienti dallo spazio. Il risultato è un lavoro corale, profondamente moderno e tradizionale al contempo, dedicato al tema dell’estinzione delle lingue su scala globale. Quest’estinzione è, per definizione, silenziosa, perché è proprio il silenzio la forma che essa assume. Last Whispers dà voce a ciò che è stato ridotto al silenzio: mentre affoghiamo nel rumore delle nostre voci - espressione dei sistemi culturali e linguistici dominanti - siamo circondati da uno sconfinato oceano di silenzio.
Il panorama immersivo di Last Whispers è un’invocazione alle lingue estinte e un incantesimo per quelle a rischio.



Casiraghy. Nel vento della poesia

Bottega Cini, Venezia
14 aprile - 16 giugno 2024
Orario di apertura 10.00 - 19.00


Viaggio nell’arte totale di Alberto Casiraghy

Al mito irraggiungibile dell’arte totale, inseguito dalle avanguardie storiche e oltre, si è avvicinato forse più di chiunque altro il magico omino di Osnago, in Brianza, Alberto Casiraghy. Tipografo alla maniera di Gutenberg, poeta e autore di folgoranti aforismi che non si dimenticano, grafico e artista che ha visto tutto del Novecento e lo rielabora in modo autonomo e originale in una chiave surreal-dadaista e da erede di Bruno Munari, editore senza eguali di dodicimila edizioni Pulcinoelefante stampate in pochissime copie. Senza dimenticare l’arte della sua vita, vissuta da uomo libero e disinteressato. In occasione della Biennale 2024 merita conoscere e fare i conti con un gigante dell’arte italiana e non solo.
(Andrea Tomasetig)





Festival della lettura

12 aprile - 12 maggio 2024


Il festival della lettura a Venezia
Libro che gira, libro che leggi

Ventesima edizione del Festival della lettura, che dal 12 aprile e fino al 12 maggio propone "Distributori di parole. Parole che scaldano, che sanno di buono, che raccontano, che guariscono", ideato e organizzato dalla biblioteca ragazzi BarchettaBlu con iniziative per bambini e ragazzi, scuole, educatori, insegnanti, adulti appassionati di lettura.


sabato 4 maggio, una giornata speciale per tutte le età: La biblioteca vivente. Negli spazi di The home of the human safety, alle Procuratie Vecchie, in piazza San Marco in dialogo con la mostra interattiva A World of Potential<em>. con DISTRIBUTORI DI PAROLE, speciali strisce con parole, frasi, citazioni, aforismi, aiku che riscaldano, sanno di buono, raccontano, evocano, guariscono, consolano, curano, uniscono.


Per informazioni:
info@barchettablu.it | www.barchettablu.it



domenica 17 marzo ore 18:00

Fantina e l’eredità di Marco Polo:
La pioniera dei diritti civili delle donne
Vogio un Milion, ansi do


  • Teatro a l'Avogaria
    Corte Zappa, Dorsoduro 1617, Venezia
  • Il progetto artistico prodotto da Arte-Mide Teatro: “Fantina e l’eredità di Marco Polo la pioniera dei diritti civili delle donne. Dame un Milion, ansi do!” ha debuttato al Carnevale di Venezia 2024 con la prima fase di un progetto più ampio che si svilupperà durante l’anno corrente per la commemorazione dei ‘700 anni dalla morte di Marco Polo.
    L’utilizzo di immagini e video mothion di Andrea Moroni, e la sonorizzazione di Mariana Oliboni nella pièce sviluppernno una parte “emotiva” e coinvolgente che porterà lo spettatore, all’interno di spazi e luoghi senza tempo, svelando alcuni indizi e preziosi oggetti del tesoro del grande e pioniere delle vie dell’Oriente facendo entrare in breve tempo lo spettatore nel mondo mirabolante del grande commerciante Marco Polo ambasciatore del Gran Khan.

    La Drammaturgia creata ad hoc da Chiarastella Seravalle spazia tra presente e passato e mette in relazione in modo immersivo mondi, tempi e dimensioni oniriche veneziane e orientali in modo originale e coinvolgente.
  • Sinossi: Una ricercatrice ritrova dei ritagli di pergamena su cui ci sono appuntate storie, viaggi, sogni, e un processo. Nella corsa contro il tempo, riuscirà la nostra ricercatrice a scoprirne l’autenticità e l’autrice dell’antico manoscritto? La pièce composta da una raccolta epistolare frammentaria a capitoli sotto forma di diario è il frutto di ricerca di studi in collaborazione con storici, collezionisti e ricercatori specializzati del settore in linea con la narrazione del Milione. Verranno riportati alcuni momenti salienti del viaggio del grande esploratore attraverso gli occhi di Fantina, figlia primogenita di Marco Polo che conosce e apprende il valore della libertà e dell’emancipazione femminile tramessa dal padre attraverso la conoscenza di numerose donne di alcuni popoli asiatici incontrati nel suo viaggio. Dai racconti della figlia si evince che il tesoro di Marco Polo non ha solo un valore economico ma spirituale, iniziatico e istruttivo per lei e per le nuove generazioni. Grazie alla sensibilità, ai saperi e alla cultura appresa, Marco Polo lascia la sua eredità alla moglie Donata e alle sue tre figlie, femmine: Fantina, Belella e Moreta. La maggiore vedendosi sottratta la dote dal marito e dalla sua famiglia Bragadin, rivendica i suoi diritti messi a tacere per anni. Riuscirà a vincere contro un sistema patriarcale? Lo scopriremo solo con il progetto “Fantina e l’eredità di Marco Polo, La pioniera dei diritti civili delle donne, vogio un milion, ansi do!”


  • Produzione Arte-Mide Teatro

    Direzione artistica e Drammaturgia: Chiarastella Seravalle

    Ricerca storica: Alessandra Schiavon
    Musica e sonorizzazione: Mariana Oliboni
    Mothion Graphic: Andrea Moroni
    Regia: Chiarastella Seravalle
    Interpreti: Chiarastella Seravalle
    Voce narrante: Nicola Cavallari
    Ricerca: Arte-Mide Teatro

  • Informazioni:
    avogaria@gmail.com
    info@arte-mide.com | www.arte-mide.com



8 marzo, ore 20

Écoute…
La voce femminile nella poetica di MAURICE RAVEL


  • Palazzo Albrizzi, Venezia
  • Cinzia Bartoli pianoforte
    in occasione dell'inaugurazione della mostra
    Eva Jecklin “Il nuovo equilibrio”
    Programma
    Maurice Ravel (1875 – 1937)
  • Prelude
  • Menuet sur le nom de Haydn
  • À la Maniere de Borodine
  • Jeux d’eau
  • Une barque sur l’Ocean
  • Alborada del Gracioso
  • Pavane pour une Enfante defunte
  • Gaspard de la nuit (Ondine - Le Gibet - Scarbo)



23 - 25 febbraio

Librai Antiquari a Venezia


  • Palazzo Pisani Revedin, Campo Manin, Venezia
  • L’Associazione Librai Antiquari d’Italia e l’Antica Stamperia Armena organizzano la seconda edizione di “Librai Antiquari a Venezia”, mostra mercato internazionale del libro antico e raro che si tiene nei giorni 23, 24 e 25 febbraio 2024 a Venezia, nelle sale di Palazzo Pisani-Revedin.

    Dopo il successo del febbraio scorso, alla mostra partecipano nuovamente librerie antiquarie associate ALAI-ILAB, provenienti da tutta Europa, per offrire a bibliofili, appassionati e curiosi una selezione di incunaboli, manoscritti, stampe, libri antichi e rarità del Novecento.


    La manifestazione è patrocinata da: Biblioteca Nazionale Marciana, Ateneo Veneto, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Ro.sa.m., Nova Charta, Studium.


    DOVE
    Palazzo Pisani Revedin, Campo Manin, Venezia

    QUANDO
    Venerdì 23 Febbraio 2024
    h. 14,00 / 19,00
    Sabato 24 Febbraio 2024
    h. 10,00 / 19,00
    Domenica 25 Febbraio 2024
    h. 10,00 / 17,00

    INGRESSO
    € 5,00



    Maggiori informazioni ed elenco espositori qui: www.mostre.alai.it
IL SECOLO D'ORO DELLE CARTE DECORATE
In occasione della mostra veneziana promossa da ALAI, è presentata un'esposizione di carte da legatoria decorate, realizzate tra il XVIII e il XIX secolo e provenienti da collezioni private. Il percorso espositivo è curato dall’Associazione e si ricollega idealmente alla mostra appena allestita alla Biblioteca Marciana. Con la presenza dei librai antiquari a Palazzo Pisani-Revedin sono esposte carte xilografate, dorate e goffrate, marmorizzate e infine “a colla”. Nel Settecento le carte decorate erano utilizzate sia per l’esterno che per l’interno delle legature e consentivano di rilegare i libri in modo elegante e con effetti vivaci a basso costo. Quando esplose questa moda, un prodotto nato con caratteristiche di economicità si trasformò in un oggetto ambito da tutte le classi sociali. Prodotto antico attraente, creazione artigianale mai sovrapponibile, superò così anche la serialità in cui il libro a stampa si trovava imprigionato.


19 febbraio, ore 18

Senza Preavviso. Una storia veneziana


  • Ateneo Veneto, Sala Lettura, Venezia
  • Presentazione del libro

    Senza preavviso. Una storia veneziana
    di Michela Alliata (Milano, Mimesis Edizioni 2023)

    Isabella Panfido dialoga con l’autrice
    Gianni De Luigi legge alcuni brani

    Saluto di Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto

    Costretto al prepensionamento sulla soglia della boa fatidica dei sessant’anni, un bancario veneziano precipita nella disperazione, si sente senza più prospettive e speranze, trascinato verso “un abisso mai immaginato se non per gli altri”. Ma un evento inaspettato darà una svolta imprevedibile e gioiosa alla sua esistenza. Al cuore del romanzo, ambientato in una Venezia raccontata dal di dentro e ritmato da numerosi colpi di scena e da un epilogo emozionante, sono il rimpianto per le occasioni mancate, il sentimento del tempo, la genitorialità, l’amicizia, e soprattutto il ruolo giocato dal caso. È proprio il Caso infatti il regista di questa storia che rivela come l’autunno della vita possa riservare momenti inattesi di trasformazione e di felicità. Un libro attento alle psicologie dei personaggi, che esplora con leggerezza temi di grande attualità.

    Michela Alliata è docente di letteratura inglese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha scritto sul romanzo contemporaneo e su quello dell’Ottocento, la poesia modernista, la fotografia, il cinema, e più recentemente sulla narrazione del trauma. Ha curato diversi volumi sul fantastico e tradotto Green Tea di J. Sheridan Le Fanu. Nel 2012 è uscito il suo primo romanzo Come pelle di bambù (Edizioni Pendragon).



19 febbraio

Alfabeto Marco Polo Venezia Istanbul


  • Ateneo Veneto, Sala Lettura, Venezia
  • Una macchina da cucire per confezionare i costumi di Marco Polo. Sono le ospiti del carcere Femminile della Giudecca (direttrice Mariagrazia Bregoli) a confezionare, assieme al supporto delle famiglie degli alunni, i costumi di Marco Polo indossati da 500 bambini che stanno partecipando al progetto culturale “Alfabeto Marco Polo Venezia Istanbul”. Alla consegna della macchina da cucire erano presenti Nadia De Lazzari presidente di Venezia Pesce di Pace, Marta Colle (educatrice) e Salvatore Stefanizzi (ispettore) (Carcere femminile della Giudecca), Sara Lunardelli (Apv Investimenti), Giovanni Alliata (Fondazione Archivio Vittorio Cini), i quali hanno apprezzato l’iniziativa che coinvolge i giovani e aiuta la riabilitazione delle detenute.
  • Il Progetto Culturale Marco Polo 700 festeggia il veneziano Marco Polo (1254-1324), grande viaggiatore e famoso ambasciatore del mondo. La sua famiglia, che commerciava stoffe e zoie, aveva casa e fondaco anche in Oriente, a Istanbul. Quest’anno ricorrono i suoi anniversari: 8 gennaio per i 700 anni dalla scomparsa, 15 settembre per i 770 dalla nascita.



lunedì 12 febbraio ore 18:15

Fantina e l’eredità di Marco Polo:
La pioniera dei diritti civili delle donne
Chiedo un Milion, anzi do


  • Fondaco dei Tedeschi
    Calle del Fontego
  • Il progetto artistico prodotto da Arte-Mide Teatro: “Fantina e l’eredità di Marco Polo la pioniera dei diritti civili delle donne chiedo un Milion, anzi do!” debutta al Carnevale di Venezia con la prima fase di un progetto più ampio che si svilupperà durante l’anno corrente per la commemorazione dei ‘700 anni dalla morte di Marco Polo.
    L’utilizzo di immagini e video mothion di Andrea Moroni, e la sonorizzazione di Mariana Oliboni nella pièce sviluppernno una parte “emotiva” e coinvolgente che porterà lo spettatore, all’interno di spazi e luoghi senza tempo, svelando alcuni indizi e preziosi oggetti del tesoro del grande e pioniere delle vie dell’Oriente facendo entrare in breve tempo lo spettatore nel mondo mirabolante del grande commerciante Marco Polo ambasciatore del Gran Khan.

    La Drammaturgia creata ad hoc da Chiarastella Seravalle spazia tra presente e passato e mette in relazione in modo immersivo mondi, tempi e dimensioni oniriche veneziane e orientali in modo originale e coinvolgente.
  • Produzione Arte-Mide Teatro

    Direzione artistica: Chiarastella Seravalle

    Musica e sonorizzazione: Mariana Oliboni
    Mothion Graphic: Andrea Moroni
    Riprese video e fotografia: Luis Demien Lopez
    Regia: Chiarastella Seravalle
    Interpreti: Chiarastella Seravalle
    Voce narrante: Nicola Cavallari
    Ricerca: Arte-Mide Teatro
  • Prenotazioni: fondaco.culture@dfs.com

  • Informazioni: info@arte-mide.com | www.arte-mide.com



Bottega Cini, Venezia
8 - 13 febbraio 2024

Carnevale alla corte del Gran Khan


Bottega Cini by The Merchant of Venice celebra il Carnevale di Venezia 2024 seguendo le orme di Marco Polo e dei sui magnifici viaggi. Venezia da sempre è la porta dell’Oriente, uno scrigno prezioso delle più rare culture e tradizioni.
Tra vetri colorati, porcellane in stile antico, ricchi profumi tratti da essenze orientali, sete lavorate a mano e altri manufatti d’arte il team di Bottega Cini con la sua artigiana residente vi accoglie in costumi colorati. Dall’8 all’13 febbraio in alcune parti della giornata è messo a disposizione dei clienti il trucco carnevalesco creato da una make-up artist.
Per maggiori informazioni seguire i canali social di Bottega Cini su

Instagram o Facebook.

e-mail: bottegacini@themerchantofvenice.it




Palazzo Labia, Salone da Ballo, Venezia
giovedì 1 febbraio, h.17.30

Il Libro delle Meraviglie

Omaggio a Marco Polo

Il concerto desidera rendere omaggio al celebre viaggiatore veneziano con una prima assoluta ispirata a un episodio rappresentato ne Il libro delle Meraviglie del mondo, manoscritto francese del tardo Medioevo che raccoglie diversi testi illustrati uniti dallo stesso tema, l’Oriente. Le prime 84 miniature sono relative al libro di Marco Polo e costituiscono il frutto del lavoro svolto da alcuni atelier parigini coordinati dal Maestro di Boucicaut.
Nel Foglio 12 viene rievocata una leggenda persiana secondo la quale i Magi avrebbero ricevuto da Gesù una cassetta chiusa dentro la quale era celata una pietra. I tre, ignorandone il valore, gettarono il sasso nel pozzo ma immediatamente “uno fuoco discese da cielo ardendo, e gittòssi in quello pozzo”. Pentiti di non avere compreso l’eccezionalità del dono divino, i Magi presero parte di quel fuoco inestinguibile e lo portarono nel santuario di Cala Ataperistan, che significa “castello degli adoratori del fuoco”.
La miniatura ritrae proprio l’interno di questo santuario e i tre Re raccolti in preghiere di fronte alla fiamma ardente.
Completano il programma del concerto un brano di Mozart, artista affascinato dalla cultura orientale, e alcune opere composte da un altro grande viaggiatore dell’immaginazione, creatore di espaces imaginaires, Fréderic Chopin.
L’incasso dell’evento verrà interamente devoluto a favore di AIL Venezia.


Programma

  • Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
    Fantasia in re minore KV 397

  • Letizia Michielon (1969)
    I Re Magi e la pietra del grande fuoco,
    da Il Libro delle meraviglie, Album di un viaggiatore, prima assoluta dedicata a Marco Polo (2024)

  • Frédéric Chopin (1810-1849)
    Notturno in mi minore op. postuma
    4 Mazurche op. 24
    Lento - Allegro non troppo - Moderato con anima - Moderato
    Due Polacche op. 26
    Allegro appassionato - Maestoso
    Tre Valzer op. 64
    Molto vivace - Tempo giusto

Letizia Michielon, pianoforte




Scuola Grande di San Rocco, Venezia
21 dicembre 2023, ore 17.30

Energia della vita

Andrea Roggi e Martin Katz
(mostra dal 22 dicembre 2023 all'8 gennaio 2024 dalle ore 10.00 alle ore 17.00, festivi esclusi)

L'esposizione, curata da Rina Dal Canton, si è inaugurata il 21 dicembre 2023 alle ore 17.30 con la presentazione dell'opera e un concerto in favore di AIL Venezia della pianista Letizia Michielon


Programma

  • introduce:
    Chiara Tagliaferro


  • intervengono:
  • Franco Posocco | Guardian Grando della Scuola Grande di San Rocco
  • Giovanni Alliata di Montereale | Presidente onorario di AIL Venezia
  • Bruno Bernardi | Presidente Fondazione Bevilacqua la Masa
  • Stefano Cecchetto | Storico dell’Arte

Concerto per Pianoforte
Letizia Michielon

    Frédéric Chopin (1810-1849)
  • Notturno in mi minore op. postuma

  • 4 Mazurche op. 24
    Lento Allegro non troppo Moderato con anima - Moderato

  • Due Polacche op. 26
    Allegro appassionato - Maestoso

  • Tre Valzer op. 64
    Molto vivace - Tempo giusto Moderato