Sale Apollinee del Teatro la Fenice, Venezia
3 dicembre 2024, ore 18.00

Concerto in favore di AIL Venezia


in ricordo del Maestro Eugenio Bagnoli (1920 - 2009)

    Programma

  • Ludwig van Beethoven (1770-1827)
    Sechs Bagattellen op. 126
    Andante con moto. Cantabile e compiacevole
    Allegro
    Andante. Cantabile e grazioso
    Presto
    Quasi allegretto
    Presto. Andante amabile e con moto

    Sonata in la bemolle maggiore op. 110
    Moderato cantabile molto espressivo
    Allegro molto
    Adagio ma non troppo
    Fuga. Allegro ma non troppo - L’istesso tempo di Arioso - L’istesso tempo della fuga poi a poi di nuovo vivente

  • Frederic Chopin (1810-1849) Deux Nocturnes op. 32
    I.Andante sostenuto
    II.Lento

    Quattro Mazurche op. 24
    1.Lento
    2.Allegro non troppo
    3.Moderato con anima
    4.Moderato

    Tre Valzer op. 64
    Molto vivace
    Tempo giusto
    Moderato


  • Letizia Michielon pianoforte


  • Venezia, Chiesa di San Trovaso
    1 - 22 dicembre, ore 16.00

    Avvento in Musica 2024


    Torna a Venezia, da domenica 1 dicembre alle ore 16, l’attesa rassegna musicale di Avvento nella Chiesa di San Trovaso. Promossa nell’ambito del Festival Callido Nacchini, Avvento in Musica porta a Venezia 4 concerti a ingresso libero che caratterizzano il periodo che precede il Natale. Il primo appuntamento vede protagonisti l’organista Viviana Romoli e il trombettista Calogero Contino, con un omaggio a Monteverdi, figura fondamentale nel panorama musicale e un itinerario nel quale la musica italiana, con le sue influenze in ambito europeo, è protagonista. A seguire, domenica 8 dicembre alle ore 16, il duo composto dal soprano Marina Bartoli Compostella e dall’organista Jean-Christophe Leclère propone una selezione di Mottetti d’Avvento e Pastorali tipiche del periodo. Domenica 15 dicembre, in collaborazione con il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia, un concerto per organo a 4 mani, con il talentuoso organista Ismaele Gatti (classe 1998) e il giovane Miron Konjevič, allievo della classe di Clavicembalo e Tastiere Storiche: in programma la trascrizione per organo del famoso Concerto per la Notte di Natale di Corelli e l’Inverno di Vivaldi. Per finire, domenica 22 dicembre il giovane ma già affermato organista Luca Gorla (classe 2001) in duo con Alberto Casarin, allievo della classe di Viola da gamba del Conservatorio di Venezia, propone un programma nel quale le melodie pastorali si alternano con la polifonia e la Variazione.

    Avvento in Musica è una rassegna di Musica Sacra, con particolare riguardo alla valorizzazione dell’organo costruito nel 1765 da Gaetano Callido, ma anche opportunità di riscoprire i tesori artistici della chiesa di San Trovaso: grazie ai giovani studenti del Liceo Artistico Michelangelo Guggenheim di Venezia, guidati dal prof. Paolo Pistellato, i concerti sono preceduti da interventi storico artistici riguardanti le opere conservate in questa chiesa.

    Il Festival Callido Nacchini – Avvento in Musica, per la direzione artistica di Nicolò Sari, è organizzato dall’Associazione Alessandro Marcello, assieme alla Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini e Asolo Musica (progetto Cantantibus Organis-Circuito Organistico Regionale). Il festival rientra nel progetto del Comune di Venezia “Le Città in Festa” ed è realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello, Liceo Artistico Michelangelo Guggenheim e con il supporto dell’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli. Si ringrazia il parroco Don Massimiliano Causin per l’ospitalità.

    L’ingresso ai concerti è libero.

    • domenica 1 dicembre
      Viviana Romoli | organo e Calogero Contino tromba naturale
    • domenica 8 dicembre
      Jean-Christophe Leclèreorgano (Francia) e Marina Bartoli Compostella soprano
    • domenica 15 dicembre
      Ismaele Gatti e Miron Konjevic (Bosnia-Erzegovina) organo a 4 mani
    • domenica 22 dicembre
      Luca Gorla organo e Alberto Casarin viola da gamba



    29-30 novembre, ore 17:00

    The Thread of women
    ovvero Ghe a gavemo fatta


    • Performance e laboratorio teatrali realizzati in collaborazione con: Comune di Venezia, Regione Veneto, Archivio Vittorio Cini, Centro antiviolenza del comune di Venezia, Bottega Cini, Istituzione Veneziana, associazione Fondamenta delle Malefatte in occasione del Novembre Donna dedicato all'eliminazione della violenza contro le donne
    • venerdì 29 novembre, ore 17:00
      Giudecca Carcere - Venezia
      laboratorio teatrale realizzato in collaborazione con l'associazione fondamenta delle Convertite rivolto esclusivamente alle carcerate
    • sabato 30 novembre, ore 17:00
      Sede Arte-Mide - Venezia
      Calle Della Chiesa Dorsoduro 1528/C
      performance teatrale rivolto ai soci, alle cittadine e ai cittadini.
    • evento sede Arte-Mide accessibile solo su prenotazione
      artemide.teatro@gmail.com Per info chiamare cell +39 3518768851
    • Produzione Arte-Mide Teatro

      Ideazione,realizzazione e interpretazione: Chiarastella Seravalle

      Ideazione e realizzazione grafica: Martina Pignataro, Andrea Moroni

      Costumi: Alice Nicolai, Carlos Tieppo, Tania D'Emma, Maria Aventaggiato

      Collaboratori: Giovanni Alliata di Montereale, Francesca Seravalle, Barbara Toffano, Linda Segala, Carlo Pagan, Teo Valle, Valter Marcanzin




    Museo di Storia Naturale - Giancarlo Ligabue, Venezia
    11 novembre 2024, dalle ore 9.00

    Presentazione e consegna del libro Alfabeto Marco Polo, Venezia Istanbul


    Alfabeto Marco Polo, Venezia Istanbul è un progetto che unisce due sponde del Mediterraneo nei 700 anni dalla morte del celebre viaggiatore per far amare la storia, suscitare curiosità, scambiare ed elaborare contenuti educativi tra giovani di differenti Paesi e culture. I protagonisti? Mille bambini di Venezia e Istanbul. Ideato dall'Associazione Venezia Pesce di Pace in collaborazione con scuole e istituzioni del territorio, e parte delle celebrazioni dei 700 anni dalla scomparsa del veneziano Marco Polo - viaggiatore, mercante e ambasciatore di pace nel mondo, il progetto prevede le letture di testi preparati ad hoc, tanti laboratori e una sfilata dei bambini con costumi creati dall’Atelier Nicolao, assemblati e cuciti dalle famiglie degli alunni stessi e dalle detenute del Carcere Femminile della Giudecca.

    Il progetto “Alfabeto Marco Polo, Venezia Istanbul” ha inoltre realizzato un libro bilingue italiano e turco, che per la parte di traduzione ha coinvolto gli studenti del Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, coordinati dalla docente di lingua turca Meral Ozcan Gurses. I testi tradotti sono stati successivamente letti, registrati e pubblicati sottoforma di podcast da Radio Ca’ Foscari.

    Scuole partecipanti: Venezia - Cavanis, Diedo, Foscarini, Gallina, Manzoni, Michiel, San Giuseppe; Marghera - Grimani, Visintini; Oriago di Mira - San Domenico Savio Istanbul İta Okulları, Lütfi Banat İlkokulu, Özel Evrim Okulları, Marco Polo Italyan Ikolulu.



    Scuola Grande San Teodoro, Venezia
    6 novembre 2024, ore 10.00 - 11.30

    Presentazione del volume Mare e cielo di Pace, Italia Turchia Libano Grecia


    Un libro creato da 1000 bambini insieme per la Pace, 11 scuole partecipanti, 2 anni di impegno in mezzo a guerre e terremoti, 4 nazioni coinvolte, l'Italia, la Turchia, il Libano, la Grecia. Un lungo ponte a misura di bambino attraversa il Mediterraneo e unisce paesi di differenti culture, lingue e religioni. È fatto di disegni dipinti a più mani nello stesso foglio dove i confini spariscono e lasciano spazio all'incontro, alla solidarietà, al futuro.

    A ricordo della speciale esperienza culturale è consegnato ai bambini il libro “Mare e Cielo di Pace, Italia Turchia Libano Grecia” (editore el squero Venezia) dedicato a Giovannni Alliata di Montereale per la sua sensibilità e il suo impegno culturale nella promozione della Pace. All'interno si trovano opere uniche nel loro genere, la scheda “l'Amico Faro”, altre schede da compilare come: i miei amici, frasi di amicizia, i miei viaggi, i goals dell'Agenda 2030 Onu per lo sviluppo sostenibile.

    Il veneziano Maurizio Amendola, disegnatore della Disney, illustra in diretta un momento clou e Gregorio Moretti, 11 anni, ex studente della Gallina, ora in prima media alla Sansovino, presenta il suo disegno, un leone alato che porta la pace in tutto il pianeta.

      Intervengono:
    • Roberta Di Mambro, Guardian Grando Scuola Grande San Teodoro
    • Nadia De Lazzari, ideatrice del progetto, Vittorio Baroni, responsabile comunicazione
    • Fulvio Lino Di Blasio, presidente Autorità di Sistema Portuale Venezia e Chioggia
    • Davide Livieri, editore el squero Venezia
    • Filippo Olivetti, Console Generale Onorario della Turchia in Veneto
    • Youssef Mhanna, Console Onorario del Libano a Venezia
    • Bruno Bernardi, Console Onorario della Grecia a Venezia
    • Massimiliano De Martin, Assessore comunale

    Al progetto culturale internazionale, realizzato con il contributo dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale Porti di Venezia e Chioggia e APV Investimenti, partecipano le scuole di Venezia Cavanis, Diedo, Gallina, San Giuseppe, Zambelli, di Istanbul Lütfi Banat İlkokulu, İta Okulları, Özel Evrim Okulları, di Beirut Collège Notre Dame du Mont Carmel e di Messini/Petalidi: Ist Primary school of Messini, Primary school of Petalidi.


    Incontri di Musica e Filosofia


    Foyer del Teatro Toniolo
    28 ottobre - 11|25 novembre, ore 17.00

    Espaces Imaginaires - Laboratori di musica e filosofia


    Ateneo Veneto, Venezia
    27 novembre - 4, 11, 18 dicembre 2024, ore 17.30

    Musica, Linguaggio e Interpretazione


      28 ottobre
    • Foyer del Teatro Toniolo
    • 1. Metamorfosi - Musica e tempo

      Introduce Letizia Michielon, in dialogo con Emma Brumat e Stella Golini

      musiche Ludwig van Beethoven, Variazioni op. 35, Robert Schumann, Etüden in Form freier Variationen über ein Beethoven’sches Thema WoO 31

      Emma Brumat, Stella Golini, pianoforte

      11 novembre
    • Foyer del Teatro Toniolo
    • 2. Atmosfere - Musica e spazio

      Introduce Letizia Michielon, in dialogo con Yun Zhang ed Elida Fetahovic

      musiche Igor Stravinsky, da Petrushka, II quadro: Chez Pétroushka, Johannes Brahms, Sonata n. 3 op. 5

      Yun Zhang, Elida Fetahovic, pianoforte

      25 novembre
    • Foyer del Teatro Toniolo
    • 3. Il giardino incantato - Musica e Simbolo

      Introduce Letizia Michielon, in dialogo con Yun Zhang, Emma Brumat e Stella Golini

      musiche Maurice Ravel, da Ma Mère l’Oye: 1.Pavane de la Belle au bois dormant, Frederick Chopin, 2 Polacche op. 26 - Ballata n. 3 - Fantasia op. 49

      Emma Brumat, Stella Golini, Yi Zhang, Yun Zhang, pianoforte

      27 novembre
    • Aula Magna, Ateneo Veneto
    • Wittgenstein e il problema della comprensione musicale

      con Alessandro Arbo (Università di Strasburgo

      musiche Franz Schubert, Sonate op. 137 per violino e pianoforte

      Liliana Bernardi, violino (Conservatorio “S. Cecilia” Roma) - Massimiliano Negri, pianoforte

      4 dicembre
    • Aula Magna, Ateneo Veneto
    • La fantasia di Schumann di fronte all’eredità dell’ultimo Beethoven

      con Markus Ophaelders (Università di Verona) e Franco Mirenzi (Direttore del Conservatorio “S. Cecilia” Roma)

      musiche Robert Schumann, Gesänge der Frühe op 133, Sonata n. 3 op. 14

      Daniela Manusardi, pianoforte (Conservatorio “G. Verdi” di Como)

      11 dicembre
    • Aula Magna, Ateneo Veneto
    • Che cosa fa l’interprete musicale?

      con Gian Luigi Paltrinieri (Università Ca’ Foscari)

      musiche Franz Liszt, Sonate in si minore; trascrizione per pianoforte del poema sinfonico Les Préludes

      Pasquale Iannone, pianoforte (Conservatorio “N. Piccinni” di Bari)

      18 dicembre
    • Aula Magna, Ateneo Veneto
    • I fiori di Chopin. Una riflessione estetica sull’idea di “abbellimento”

      con Pier Alberto Porceddu Cilione (Università di Verona)

      musiche Frederick Chopin, Polacche op. 26, Scherzo n.1, Fantasia op. 49

      Emma Brumat, Stella Golini, Yun Zhang, pianoforte



    Chiesa di Sant’Oliva, Cori
    Sabato 26 ottobre 2024, ore 17.00

    Presentazione del volume Semente – La rosa di Trilussa

    a cura di Secondina Marafini

    Presentazione del nuovo libro di Secondina Marafini, Semente – La rosa di Trilussa. Nel volume tutte le notizie su Rosa Tomei, in un’edizione critica che permette di avvicinare il lettore alla poetessa formata da Trilussa, proponendo scritti, poesie e lettere come se fossero destinate a ciascuno. La Tomei, infatti, inviava le sue poesie a interlocutori famosi, conosciuti nello studio di Trilussa, affinché la propria voce non si disperdesse, dato che, dopo la morte del maestro non le si volle riconoscere – sarebbe stato effettivamente difficile per la mentalità dell’epoca – il notevole ruolo svolto insieme al suo mentore, con il quale aveva condiviso una storia d'amore e poesie, di sogni e difficoltà lunga due decenni.
    Nel libro compaiono anche foto e riproduzioni degli scritti inviati dalla Tomei al conte Vittorio Cini, custoditi nell’archivio personale di Vittorio Cini e resi disponibili dall’erede, il principe Giovanni Alliata di Montereale, che è presente tra gli altri relatori.
    Il volume offre, dunque, l’occasione per conoscere sempre meglio la figura di Rosa Tomei – collaboratrice, convivente e alter ego di Trilussa – riabilitata nella sua importanza di intellettuale e di donna grazie allo studio e al lavoro, appassionato, di Secondina Marafini.
    Rosa Tomei fu infatti autentica poetessa e dopo anni questo le è riconosciuto.
    A fare gli onori di casa sono il sindaco di Cori, Mauro De Lillis, e il delegato alla Cultura, Michele Todini. Seguono, oltre a quello dell’autrice, gli interventi di Giovanni Alliata di Montereale, presidente della Fondazione Archivio Vittorio Cini; il collegamento telefonico con Maria Ida Biggi, direttrice dell’Istituto di Teatro e Melodramma della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Andrea Iacometti, amministratore delegato Armando Editore e il prof. Rino Caputo.
    La lettura di alcuni brani è affidata a Francesca Corbi, accompagnata al pianoforte dalle note del Maestro Carlo Vittori.



    Scuola Grande di San Rocco, Venezia
    14 ottobre 2024, ore 18.00

    Tancredi e Clorinda, la storia intera


    • Tancredi e Clorinda, la storia intera

      (per la prima volta a Venezia, da dove era partita quattrocento anni fa)

      Programma
    • Claudio Monteverdi (1567-1643)
      Combattimento di Tancredi e Clorinda (1624)
      madrigale drammatico per soprano, tenore, baritono, tiorba, clavicembalo, quintetto d’archi
    • Claudio Ambrosini (1948)
      Tancredi appresso il combattimento (2017)
      madrigale drammatico per soprano, tenore, baritono, tiorba, clavicembalo, quintetto d’archi e percussione
      Edizioni Ricordi
    • Testo di Torquato Tasso (Gerusalemme Liberata, Canto XII)
    • Presentazione di Rodolfo Baroncini


    • Elisa Cenni soprano (Clorinda)
    • Roberto Jachini Virgili tenore (Tancredi)
    • Marco Scavazza baritono (Testo)

    • Ensemble In Canto
    • David Simonacci, Gabriele Benigni violini
    • Luca Sanzò viola
    • Andrea Lattarulo violoncello
    • Fabrizio Cardosa violone
    • Francesco Romano tiorba
    • Gabriele Catalucci, Silvia Paparelli clavicembalo
    • Giulio Calandri percussioni
    • Fabio Maestri direttore

    Il Combattimento di Tancredi e Clorinda, basato sull’episodio narrato da Torquato Tasso nella Gerusalemme liberata, è un madrigale rappresentativo tra i più avvincenti (e innovativi) di Claudio Monteverdi, che si conclude con la famosa esclamazione “Ahi vista! ahi conoscenza!”, uscita dalle labbra di Tancredi resosi conto di aver ferito a morte l’amata Clorinda. Incluso nell’Ottavo Libro dei madrigali guerrieri et amorosi, commissionato da Girolamo Mocenigo e composto per il carnevale di Venezia del 1624 questo madrigale, dalla forte impronta teatrale, segna una pietra miliare nell’evoluzione della musica sia vocale che strumentale.
    Le tragiche vicende dei protagonisti sono infatti narrate nel nuovo stile concitato, estremamente incalzante e realistico, e rese ancora più drammatiche dalle novità strumentali introdotte da Monteverdi. Il galoppare dei cavalli dei duellanti o il rumore dello scontro delle loro spade, il clangore dei colpi sugli scudi e sulle armature diventano – anche grazie all’introduzione di nuove tecniche come i tremolo o il pizzicato degli archi – non solo plausibili e sorprendenti, ma “vivi” per gli stupefatti ascoltatori del Seicento. E anche per gli esecutori dell’epoca, invitati a produrre effetti sonori che non avevano un nome, come appunto il pizzicato, che Monteverdi in partitura descrive così: “Qui si lascia l’arco e si strappano le corde con duoi diti”…
    Si tratta indubbiamente di uno dei capolavori della Storia della musica, fatto efficacemente finire da Monteverdi nell’esatto momento in cui il protagonista tiene l’amata morente tra le braccia. Ma il poema di Tasso va oltre e, nelle ottave seguenti, ci fa partecipi delle commoventi reazioni di Tancredi, rimasto solo, spaesato, quasi impazzito dal dolore. Ma, proprio quando, disperato, sta per uccidersi, ecco che Clorinda gli appare in sogno e il loro dialogo riprende.
    Questo è proprio ciò che racconta Tancredi appresso il combattimento, “sequel” del dramma monteverdiano, commissionato da OperaInCanto e presentato per la prima volta al Teatro Olimpico di Roma nel 2017, in occasione delle celebrazioni internazionali per il quattrocentocinquantesimo anniversario della nascita del compositore.
    Oggi, esattamente quattrocento anni dopo la sua composizione, per la prima volta la storia di Tancredi e Clorinda viene presentata a Venezia nella sua interezza.
    L’organico è pressoché lo stesso e i due lavori vanno eseguiti di seguito, con un’incalzante toccata per clavicembalo, tiorba preparata e percussioni che intende far rivivere, come in un flashback, il tragico duello. Ma la vera azione è già passata, la vita è già andata e ciò che resta è solo un vuoto, pesantissimo, attorno a Tancredi, in cui c’è posto solo per i ricordi.
    Il testo di Tasso è sempre quello originale, quindi per Monteverdi si trattava della lingua poetica del suo tempo, per noi è la lingua di quel tempo. Una distanza forse superabile applicando uno sguardo “prospettico”: che la avvicini, ma anche – come usando un cannocchiale rovesciato – la faccia diventare un magnifico punto di partenza da rendere in infiniti modi: alternando cantato e parlato, sussurrando, intonandola a mezza voce… per (ri-)dare spazio al piano letterario in alternanza con quello musicale. Entrando e uscendo, muovendosi in continuazione tra il livello della parola e quello del canto, a tratti staccati di quel tanto che basta per farne una reciproca cartina di tornasole. Anche da una parola all’altra, a volte.
    Claudio Monteverdi è da sempre uno dei miei compositori preferiti e sono quindi molto grato a Fabio Maestri, dedicatario, per questo stimolante/sgomentante invito: un’esperienza davvero unica.
    Ma un ringraziamento davvero speciale da tutti noi va a Giovanni Alliata di Montereale che ha sostenuto, in ogni suo aspetto, il “ritorno a casa” di questa avvincente storia.



    Ateneo Veneto, Venezia
    10 ottobre 2024, ore 17.30

    Ripensare Palmira. Presentazione del volume Life in Palmyra, Life for Palmyra

    a cura di Michał Gawlikowski e Dagmara Wielgosz-Rondolino
      giovedì 10 ottobre
    • Aula Magna
    • Eleonora Cussini dialoga con gli Autori,
      Michał Gawlikowski e Dagmara Wielgosz-Rondolino
      con interventi in collegamento online
      di Waleed al-As‘ad e Andreas Schmidt-Colinet

      Saluto iniziale di Filippo Maria Carinci

      intermezzo musicale
    • Fryderyk Chopin (1810-1849)
      Notturno op. postuma in mi minore

      Letizia Michielon, pianoforte
    • Letizia Michielon, Tadmor, Sonata per viola e violoncello, omaggio a Khaled al-As‘ad (2016)

      Mario Paladin, viola
      Carlo Teodoro, violoncello


    Palazzo Ferro Fini, Venezia
    8 ottobre 2024

    Gemellaggio Veneto Istria


    A Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, si è tenuta la conferenza stampa con la firma del gemellaggio scuole di Venezia, Rovigno, Pola, Treviso e Vicenza. In Basilica San Marco è stato celebrato il 930° anniversario dell’intitolazione della Basilica. La firma del gemellaggio scuole di Veneto Istria è stata arricchita dalla splendida scenografia e gli abiti storici indossati dagli studenti Gaia Tozzato e Andrea Piovesan della SFP ENGIM Turazza di Treviso (costumi realizzati a scuola con i tessuti di Rubelli), Flora Marić e Giulio Borghetti della Scuola Media Superiore di Rovigno, Lara Cergnul e Alex Mećava della Scuola Media Superiore Dante Alighieri di Pola.
    Alla conferenza stampa di Palazzo Ferro Fini, coordinata da Vittorio Baroni, sono intervenuti Francesca Zottis – Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, Jessica Acquaviva – Vicepresidente della Regione Istriana, Federica Zonta – Comitato direzionale ENGIM Veneto, Marin Corva – Presidente della Giunta Esecutiva Unione Italiana. All’inizio è stata ringraziata Nela Sršen – Console Onoraria della Repubblica di Croazia in Veneto e hanno portato un saluto di persona Franca Suran – Presidente Giunta Esecutiva Comunità Italiani “Pino Budicin” Rovigno, Massimiliano De Martin – Assessore Comune di Venezia, David Modrusan – Vicesindaco Comune di Rovigno, Bruno Cergnul – Vicesindaco Comune di Pola, Italia Giacca – Coordinatrice ANVGD Veneto, Andrea Balbi – Presidente Associazione Gondolieri Venezia, Giovanni Alliata di Montereale – Presidente Rotary Club Venezia, Mirco Sguario – Presidente Yacht Club Venezia e Germano Fioranti del Rotary Club Pula/Pola e in rappresentanza del Distretto Rotary 1913 che associa tutti i Rotary Club nel territorio della Repubblica di Croazia.

      PROGRAMMA MEETING
    • Ore 11:30 Basilica di San Marco
      Visita alla Basilica nel giorno del 930° anniversario dell’intitolazione a San Marco con lezione storico artistica di Giovanni Alliata di Montereale, Presidente Rotary Club Venezia.
    • Ore 11:45 Consiglio regionale del Veneto
      Conferenza stampa con firma Gemellaggio Veneto Istria delle scuole, con i costumi storici di Venezia, Rovigno e Pola, le associazioni partner e le autorità insieme per il Patrimonio Culturale della Serenissima. Consegna dell’attestato di merito alla studentessa Jedelle Dulat Aila che ha vinto il concorso per il logo del progetto.
    • Ore 13:20 Chiostro del Seminario Patriarcale
      Meeting alla Salute con gli studenti per la “Gran cichetada” a base di cicchetti con i prodotti tipici del Veneto e dell’Istria.


    Scuola Grande di San Rocco, Venezia
    5 ottobre 2024, ore 18.00

    Progetto Beethoven 2027


    • Concerto a favore dell’Associazione Piccoli Cuori dell’Istituto “Giannina Gaslini” di Genova

      interviene il dott. Guido Michielon
      Direttore dell’Unità operativa Complessa di Cardiochirurgia del Policlinico Pediatrico “G. Gaslini”

      Programma
    • “L’arte, soltanto lei mi ha trattenuto”. Malattia e creatività nell’opera di Beethoven

      Lectio magistralis di Sandro Cappelletto
    • Ludwig van Beethoven (1770-1827)

      Sei Bagatelle op. 126
      Andante con moto, Allegro, Andante cantabile e grazioso, Presto, Quasi Allegretto, Presto, Andante amabile e con moto

      Sonata in la bemolle maggiore op. 110
      Moderato cantabile, molto espressivo; Allegro molto; Adagio, ma non troppo; Fuga. Allegro, ma non troppo

      Letizia Michielon, pianoforte




    Scuola Grande di San Rocco, Venezia
    4 ottobre 2024 alle ore 17.30

    XIV Premio Paolo Rizzi | giornalismo, cultura, società


    Il giornalista Federico Fubini, la scrittrice Melania Mazzucco e il biologo, scrittore e attivista Sammy Basso, sono i vincitori della XIV edizione del “Premio Rizzi, Giornalismo, Arte e Cultura, Società”. La cerimonia di consegna del premio si tiene venerdì 4 ottobre alle ore 17.30 alla Scuola Grande di San Rocco.
    Il Premio, istituito dall’Associazione culturale Paolo Rizzi, si propone di ricordare il giornalista del Gazzettino a cui è intitolato, una importante figura nel mondo dell'informazione e della critica artistica nella seconda parte del secolo scorso. Dal 2023 il Premio non è riservato solo ai giornalisti, ma è stato allargato anche agli ambiti degli altri interessi di Rizzi, arte, cultura e società, ed è diviso in tre sezioni.
    La giuria, presieduta dal giornalista Vittorio Pierobon, è composta da Paolo Baratta (economista), Gabriella Belli (storica dell'arte), Beppe Gioia (giornalista, già caporedattore Rai del Veneto), Tiziana Lippiello (Rettrice Università di Ca’ Foscari di Venezia), Antonella Magaraggia (magistrato, presidente Ateneo Veneto), Fortunato Ortombina (direttore artistico e Sovrintendente del Teatro La Fenice), Amerigo Restucci (presidente dell’Istituto regionale per le Ville Venete), Alberto Sinigaglia (giornalista già responsabile delle pagine culturali de La Stampa, presidente del Premio Letterario Cesare Pavese).



    Chiesa di San Rocco, Venezia
    22 settembre 2024, ore 11.00

    Santa Messa “dei Tre Papi”
    in onore di San Pio X, San Giovanni XXIII, Beato Giovanni Paolo I
    con un ricordo di Vittorio e Giorgio Cini e Fabrizio Alliata


      Wolfgang Amadeus Mozart
    • Sonata da chiesa KV 278
    • Missa brevis KV 257
      Kyrie – Gloria – Credo – Sanctus – Benedictus – Agnus Dei
    • Ave Verum Corpus KV 618
    • Laudate Dominum dai Vesperae sollemnes de confessore KV 339
    • Magnificat dai Vesperae sollemnes de confessore KV 339

    Ensemble vocale ACADEMIA ARS CANENDI
    diretto da Manuela Meneghello

    Orchestra Venezia Classica

    Direttore: Francesco Fanna



    Ferrara
    21 - 28 settembre 2024

    Ferrara Film Festival 9


    • I premi del Ferrara Film Festival sono i Dragoni d’Oro e richiamano la leggenda e la figura mitologica del drago ucciso da San Giorgio, che è il Santo Patrono di Ferrara. Per ogni edizione del Ferrara Film Festival vengono selezionati 76 membri della Giuria Principale e altre 2 commissioni per scegliere i vincitori dei premi in tutte le categorie. Inoltre, Dragoni D’Oro alla Carriera sono dedicati e assegnati a prestigiose personalità dell’industria cinematografica.

      SPIEGAZIONE CATEGORIE FILM
      I film, sia lungometraggi che cortometraggi, di natura più commerciale vengono inseriti nella categoria chiamata Premiere Event, quelli di natura più autoriale nella categoria chiamata Premiere Autore e i documentari ricadono nella categoria Premiere Docu. Infine, la categoria per la promozione delle opere prodotte in Emilia-Romagna si chiama Premiere Emilia-Romagna. Le proiezioni all’interno di un programma di retrospettive speciali fanno parte della categoria Premiere Retro.

      Fondamentale tassello legato alla città di Ferrara è la partnership con Giovanni e Vittorio Alliata di Montereale e la Fondazione Archivio Vittorio Cini in qualità di Sponsor Ufficiale dei premi Dragoni D'oro.




    Bottega Cini, Venezia
    15-22 settembre 2024, ore 10.00/19.00

    Back from Africa


    Evento organizzato da Bottega Cini in collaborazione con Comitato per la Salvaguardia dell’Arte delle Perle di Vetro Veneziane, la mostra Back from Africa vuole mettere in evidenza l’uso religioso, estetico, rituale e sociale delle perle di vetro veneziane in Africa.
    Attraverso una serie di oggetti, installazioni video e fotografiche viene creato un percorso tra varie realtà tribali, rituali ancora praticati e usi contemporanei delle perle di vetro veneziane.
    Le perle di vetro lavorate in così grande quantità nel territorio insulare e anche in alcune zone della terraferma hanno viaggiato e raggiunto le più remote regioni del continente africano diventando parte importantissima del patrimonio culturale immateriale di molte comunità native e influenzando l’arte e la vita sociale dal passato fino ai nostri giorni.
    Curatori della mostra che apre domenica 15 dalle 17.30 : Augusto Panini e Giorgio Teruzzi; direttrice artistica: Tonia Marek.

      nell'ambito della mostra sono previsti vari momenti di approfondimento e dialogo:
    • mercoledì 18 e venerdì 20 settembre dalle 17 alle 19 "Bead Talks" incontri con praticanti dell'arte Bead Talks
    • giovedì 19 dalle ore 17.30 alle ore 19 "Caffè Letterario" incontro con autori di testi dedicati all'arte delle perle di vetro Caffe’ Letterario “Back from Africa”
    • venerdì 20 dalle 10.30 alle 12.30 laboratorio di infilatura perle Beading Workshop – “Back from Africa”
    • sabato 21 settembre, dalle 17.30 alle 19:00 momento di aggregazione comunitario, sfilata di creazioni in perle di vetro Beads Everywhere


    XIV Festival Callido Nacchini

    6 - 29 settembre 2024


    Venerdì 6 settembre alle ore 21 prende il via la programmazione settembrina del Festival Callido Nacchini. Giunto alla sua XIV edizione, il festival propone concerti a ingresso libero in numerose chiese e basiliche veneziane, con la presenza di musicisti di provenienza internazionale, che si alternano alle tastiere dei preziosi organi settecenteschi veneziani.

    Il Festival Callido Nacchini, per la direzione artistica di Nicolò Sari, è organizzato dall’Associazione Alessandro Marcello, assieme alla Fondazione di Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini e Asolo Musica (progetto Cantantibus Organis-Circuito Organistico Regionale). Nella Basilica di San Giorgio Maggiore, nell’ambito delle iniziative culturali promosse dall’Abbazia di San Giorgio Maggiore Benedicti Claustra Onlus (ramo no profit della comunità monastica benedettina) si tiene una nuova edizione dei “Concerti del Vespro”, volti alla valorizzazione del prezioso organo Nacchini del 1750. Il festival rientra nel progetto del Comune di Venezia “Le Città in Festa” ed è realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello.

    I concerti inaugurali, venerdì 6 settembre alle 21, nella Chiesa di San Trovaso e sabato 7 settembre alle 17, nella Basilica di San Giorgio Maggiore, vedono impegnati l’organista francese Luc Paganon, organista della Cattedrale di Sens e del tenore João Aurelio, portoghese e allievo della classe di canto barocco del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.

    Venerdì 13 settembre alle 21, appuntamento nella Chiesa di San Pantalon: il trio “L’Accordo” (2 violini e organo) composto da Valeria, Giulio ed Enrico Zanovello e lo storico dell’arte prof. Paolo Pistellato propongono un itinerario artistico – musicale alla scoperta del soffitto in tela più grande del mondo, realizzato da Gian Antonio Fumiani tra il 1680 e il 1704. Sabato 14 settembre, nella Basilica di San Giorgio Maggiore, ascoltiamo l’organista e direttore Fabio Ciofini, docente al Conservatorio di Trento, le cui incisioni discografiche sono state oggetto di prestigiosi riconoscimenti internazionali.

    Venerdì 20 e sabato 21 settembre, a San Trovaso e a San Giorgio Maggiore, il duo “Seraphim”, formato dall’organista Stefano Molardi e dal violinista Gian Andrea Guerra, propone un omaggio a Venezia, con un alternarsi di autori veneziani e stranieri, le cui opere sono legate per affinità e influenze culturali. I concerti sono l’occasione per ricordare due personalità che, a Venezia, si sono distinte in vari ambiti: Lisa Paola Rubelli a San Trovaso e Vittorio Cini a San Giorgio Maggiore.

    A conclusione del festival, una “tre giorni” artistico - musicale: venerdì 27 settembre alle 21 nella Basilica dei Frari, con un concerto a due organi e tromba, che vede impegnati gli organisti Manuel Tomadin, Nicolò Sari e il trombettista Diego Cal. Sabato 28 settembre alle 17 nella Basilica di San Giorgio Maggiore, con un concerto per organo e tromba. Domenica 29 settembre il concerto “promenade”, che vede impegnati, tra le chiese di San Nicolò dei Mendicoli, San Sebastiano e Carmini, due giovani organisti: Pierluigi Mazzoni, di Monopoli, già attivo come concertista in ambito internazionale e Giovanni Gianola, organista della chiesa dei Carmini e allievo della classe d’organo del Conservatorio di Venezia. La promenade porta il pubblico alla scoperta dei tesori artistici e musicali delle chiese coinvolte, attraverso la sapiente guida del prof. Paolo Pistellato.

    L’ingresso ai concerti è libero

    Per info callidoavenezia@gmail.com

      Chiesa di San Trovaso, Venezia
    • venerdì 6 settembre, ore 21 - Luc Paganon, organo (Francia) Joao Aurelio, tenore (Portogallo)
    • venerdì 20 settembre, ore 21 - Stefano Molardi, organo - Gianandrea Guerra violino barocco - Concerto per Lisa Paola Rubelli
      Chiesa di San Pantalon, Venezia
    • venerdì 13 settembre, ore 21 - Trio "L:Accordo" Valeria, Giulio, Enrico Zanovello violini e organo. Intervento storico-artistico a cura del prof. Paolo Pistellato: Il grande soffitto in tela di Fumiani
      Basilica dei Frari, Venezia
    • venerdì 27 settembre, ore 21 - Concerto a due organi e tromba Manuel Tomadin, organo - Nicolò Sari, organo - Diego Cal, tromba
      Chiesa di San Nicolò dei Mendicoli, San Sebastiano e Carmini, Venezia
    • domenica 29 settembre, dalle ore 15.30 - Concerto promenade. Pierluigi Mazzoni e Giovanni Gianola organo. Interventi storico-artistici a cura del prof. Paolo Pistellato



    XXXIX Giostra della Rocca

    Monselice
    settembre 2024


    La manifestazione prevede un ricco programma di eventi, manifestazioni e competizioni, come il corteo storico, il mercato medievale, gli scacchi, la sfida di forza delle macine e la gara della quintana con impavidi cavalieri che si sfidano a colpi di lancia.

    • venerdì 6 settembre
      apertura giostra: "Banchetto Medievale"
      ore 20.30 cena con gusto ai piedi della Rocca presso Piazza Mazzini
      (evento su prenotazione online su piattaforma VIVATICKET c/o la sede “AMICI DEI MUSEI” di Monselice in Vicolo Branchini, 5 Orari_ lunedì 9.30-12; mercoledì 16-18.30; venerdì 9.30-12; sabato 16-18.30)

    • sabato 7 settembre
      ore 15.30 Gara degli Archi c/o parco Auser in collaborazione con “Compagnia Arcieri Monselice”
      ore 18.00 Gara della Staffetta per le vie della città in collaborazione con “Gruppo Podisti Monselicensi”

    • domenica 8 settembre
      ore 09.30 Torneo degli scacchi c/o sala consigliare
      ore 10.00 "Viviamo il Castello" c/o Castello Cini e Piazza Mazzini mercatino medievale delle 9 contrade
      ore 13.00-14.30 pausa pranzo
      ore 17.00 Gara delle macine c/o campo di gara di via Piave
      ore 18.30 Chiusura evento

    • lunedì 9 settembre
      ore 21.00 Scacchi Viventi in Costume tra le 2 contrade finaliste in Piazza Mazzini in collaborazione con “A.s.d. Scacchi Monselice”

    • giovedì 12 settembre
      ore 21.00 Gara Coreografico Musicale "TENZONE DEI TAMBURI" in Piazza Mazzini in collaborazione con il Direttore d’orchestra Maestro Andrea Ferrari, Presidente di Giuria

    • domenica 15 settembre
      ore 09.30 Maestoso Corteo Storico per le vie della Città ore 14.30 Gara della Quintana in campo di via Piave
      (evento anche in prevendita online su piattaforma VIVATICKET c/o la sede “AMICI DEI MUSEI” di Monselice in Vicolo Branchini, 5 Orari_ lunedì 9.30-12; mercoledì 16-18.30; venerdì 9.30-12; sabato 16-18.30) alla fine festeggiamenti della Contrada vincitrice in Piazza Mazzini.



    Vittorio Cini. Imprenditore Mecenate Collezionista

    Bottega Cini, Venezia
    dal 10 agosto 2024, ore 10.00/19.00


    La mostra storico documentaria e fotografica costituisce un omaggio a Vittorio Cini (Ferrara, 20 febbraio 1885 - Venezia, 18 settembre 1977), definito da Indro Montanelli «l’ultimo Doge di Venezia». Mecenate e filantropo, uomo curioso e amante del bello, Cini fu anche uno dei più intelligenti collezionisti del Novecento.

    La mostra, segue un percorso cronologico: dall'eredità di alcune cave di trachite nel Veneto e alcuni terreni nel ferrarese, il trasferimento a Venezia, l'ingresso nel "gruppo veneziano" di cui fu la "mente finanziaria" nel periodo successivo alla prima guerra mondiale, con il suo "fraterno amico" Giuseppe Volpi. Le sue attività industriali si svilupparono principalmente nei settori finanziario, siderurgico, elettrico, marittimo, turistico, assicurativo. Sono presentate le drammatiche vicende della seconda guerra mondiale e i momenti di grande mecenatismo sino alla sua morte.






    Varo della mascareta "Rotary Venezia 100"

    Cantiere Lo Squero 1884
    giovedì 8 agosto 2024, ore 17.00


    Le eredità culturali accompagnano le tradizioni remiere veneziane

    Varo della Mascareta “Rotary Venezia 100”

    La mascareta, opera del cantiere Lo Squero 1884, dedicata ai 100 anni del Rotary Club Venezia è varata giovedì 8 agosto alle 17.00. Il Rotary ha dato il “Premio alla Professione” allo Squero 1884 nel 2022








    Concerto di Duduk con Salterio e Tamburello

    Chiesa dei SS. Apostoli
    mercoledì 7 agosto 2024, ore 18.30


    Chiesa di S. Trovaso
    giovedì 8 agosto 2024, ore 18.30


    • Aram IPEKDJIAN, Duduk
    • Alessandro FERRARESE, Salterio
    • Burak MESROBIAN, Tamburello
    • PROGRAMMA
      Il programma è composto da canti armeni, di tradizione popolare anonima oppure di alcuni grandi trovatori (ashugh) o potremo dire, cantautori del tardo Medioevo.

    • Tzaghkepunj (Mazzo di fiori)
    • Tzaghkatz baleni (Visciolo in fiore)
    • Es ghisher lusnak gisher / Lorik (Questa notte è la luna piena / La Quaglia)
    • Cinar es (Un platano sei)
    • Nazani (Oh bella!)
    • Havun havun (L’uccello svegliatosi, l’uccello … chiamava la tortora)
    • Sareri hovin mernem (La mia vita per il fresco dei monti)
    • Makhmur aghchik (Fanciulla ebbra)
    • Oror (Ninna-nanna)
    • Erzrumi shoror (Passo leggiadro di Erzerum)
    • Kani vur jan im (Finché sono vivo)
    • Ciaciane (Ciarleria)
    • Tzaghik es (Sei un fiore)

    Segue rinfresco in patronato



    Presentazione del Cd Beatus Vir - Liturgia di San Benedetto

    Basilica della Salute, Venezia
    martedì 9 luglio 2024


    Beatus Vir - Liturgia di San Benedetto
    Rainbow Classics 2024 - World Premiere Recording

    Nell’ambito del Vivaldi Festival 2024 segue il concerto della Schola Gregoriana Sancti Georgii

    • PROGRAMMA
    • Ordinario Rex Genitor e Proprio di San Benedetto (11 luglio)
    • Introitus Os iusti, Kyrie
    • Gloria, Graduale Domine praevenisti eum
    • Alleluia Iustus ut palma, Offertorium Desiderium
    • Sanctus, Agnus Dei, Communio Fidelis servus
    • Sequentia Laeta dies

    • Ad Secundas Vesperas (Die 11 iulii S. patris Benedicti abbatis)
    • Hymnus Laudibus cives, Antiphona Fuit vir
    • Antiphona Beatus vir Benedictus
    • Antiphona Gloriosus confessor Domini
    • Antiphona Erat vir Domini Benedictus
    • Antiphona Vir Domini Benedictus
    • Responsorium breve Sancte pater Benedicte
    • Ad Magnificat O caelestis norma vitae

    • SCHOLA GREGORIANA SANCTI GEORGII
    • Lorenzo Bellagamba
    • Giovanni Bertoldi
    • Fra Alessandro De Marchi OFCap
    • Don Matteo Gabrieli
    • Fra Filippo Rubini OP
    • Luca Scapin
    • Fra Riccardo Tonin OFCap
    • Marcin Wyszkowski



    Varo della Vittoria Cini

    Cantiere Lo Squero 1884
    venerdì 28 giugno 2024


    Le eredità culturali accompagnano le tradizioni remiere veneziane

    Varo della Mascareta “Vittoria Cini”

    Venerdì 28 giugno, presso Lo Squero 1884 è stata varata la mascareta della Fondazione Archivio Vittorio Cini. Sono intervenuti: Giovanni Alliatadi Montereale, Silvia Scaramuzza e Francesco Stenghel








    Moscado - La via della seta

    Bottega Cini, Venezia
    22 giugno 2024
    Ultimo ingresso: 22:45


    In occasione dell’Art Night Venezia 2024 propone un caleidoscopio di emozioni. Durante la serata è presentato in anteprima il nuovo profumo “Moscado” che si ispira a una delle più pregiate materie prime, il muschio, già descritto e portato a Venezia da Marco Polo.
    Sono anche allestiti i famosi tessuti serici della Tessitura Bevilacqua, storica manifattura veneziana conosciuta in tutto mondo.
    Marisa Convento, artigiana residente presenta una capsule collection ispirata all’Asia.
    Durante l’apertura speciale i visitatori possono assistere a dimostrazioni interattive artigianali e performance come, per esempio, il laboratorio di Ljupka Deleva sulla tecnica pittorica Sumi-e molto utilizzata nell’estremo Oriente. Durante la sua performance l’artista Ljupka Deleva unisce all’inchiostro le note olfattive della nuova fragranza “Moscado” di The Merchant of Venice.
    I visitatori sono immersi in atmosfere d’altri tempi e di terre lontane esotiche grazie alle armonie musicali di Aldar Dashiev che suona il flauto tradizionale mongolo e intona canti antichi della sua terra d’origine.
    Le musiche orientali dialogano con le melodie del liutista Carlo Santi.
    Inoltre, durante l’apertura speciale è possibile degustare alcune qualità di tè raro.



    Reza Aramesh. Action: by number

    Bottega Cini
    5 - 16 giugno 2024


    Presentazione del libro Reza Aramesh. Action: By Number pubblicato da Skira Arte mercoledì 5 giugno 2024, alle ore 17:30 (che accompagna la mostra che continua fino al 16 giugno) negli spazi di Bottega Cini, Dorsoduro 862, Venezia.
    Nelle sue sculture, fotografie, installazioni e spettacoli, politicamente ed emotivamente carichi, l'artista contemporaneo Reza Aramesh, nato in Iran e residente a Londra, affronta la violenza e l'oppressione in tutto il mondo ed esamina come i mass media ritraggono i conflitti e le loro ramificazioni.
    Durante la presentazione, Resa Aramesh dialogha con Bjorn Ster, commerciante d'arte e collezionista di Londra, uno dei collaboratori del libro

    Lavorando con un’ampia gamma di materiali e tecniche (scultura, disegno, ricamo, ceramica, video e performance), nelle sue opere Reza Aramesh indaga parallelamente la storia dell’arte occidentale e i fatti contemporanei relativi alla politica e alla storia del Medio Oriente, creando un linguaggio visivo unico che affronta le drammatiche situazioni di violenza del nostro tempo.
    La profonda conoscenza della storia dell’arte, del cinema e della letteratura è sempre presente nelle sue opere che spaziano dalla fotografia alla scultura, dai video alle performance.
    In risposta alle crude immagini dei reportage di guerra provenienti da giornali, articoli online e social media, l’artista decontestualizza le scene di violenza e propone una riflessione sulla condizione umana, focalizzandosi sul tema del potere e della brutalità in un confronto cruciale con la storia dell’arte europea.



    Marco Polo 700

    Piazza San Marco, Venezia
    5 giugno 2024


    Grande festa per Marco Polo a Venezia, il famoso mercante veneziano e ambasciatore di pace del mondo scomparso 700 anni fa. In Piazza San Marco si sono riuniti centinaia di bambini arrivati dalle scuole Cavanis, Gallina, Michiel, San Giuseppe. I piccoli studenti vestiti da Marco Polo e Donata Badoer, la moglie, si sono messi in posa per un'indimenticabile foto di gruppo. La cornice Palazzo Ducale, la Basilica di San Marco, la Biblioteca Marciana che custodisce il testamento di Marco Polo. Con le decine di insegnanti erano presenti Nadia De Lazzari, responsabile dell'Associazione Venezia Pesce di Pace e ideatrice del progetto, e Vittorio Baroni. Chiara Squarcina, direttrice scientifica della Fondazione Musei Civici di Venezia, ha detto: «Un progetto importante che la Fondazione Muve ha sostenuto sin dal suo nascere mettendo a disposizione propri spazi come Palazzo Mocenigo». Giovanni Alliata di Montereale ha ricordato: «Questi progetti culturali sono da sostenere. Guardano al futuro, educano le giovani generazioni alla pace, all'incontro, all'accoglienza. La pace, valore fondante per il dialogo tra culture e religioni, è il DNA di Venezia». Tutti i bambini hanno ricevuto il volume Aspettando Marco Polo 700 con Le Città in Festa del Comune di Venezia che raccoglie i disegni esposti in oltre 50 negozi di Venezia e di Marghera. A breve lo avranno anche i coetanei delle scuole Diedo, Manzoni, Foscarini, Grimani e Visintini che hanno partecipato all'iniziativa. Nel libro hanno scritto l'Assessore comunale Paola Mar: «È una straordinaria raccolta di opere d'arte realizzata con amore e dedizione dai nostri bambini. Ogni disegno racconta una storia, un'interpretazione unica del viaggio di Marco Polo e rappresenta un prezioso frammento della nostra identità culturale e della nostra storia condivisa. In queste pagine spero possiate percepire l'amore e l'orgoglio che noi veneziani proviamo per la nostra città e per la straordinaria eredità lasciata da Marco Polo». L'ingegnere Marco Stangalino di Edison riporta: «Edison è al fianco dei territori che ospitano i suoi impianti, in un impegno costante di creazione di valore condiviso e promozione di crescita con un'ottica di lungo periodo. Questo progetto con le scuole di Marghera e Venezia ben si inserisce in tale impegno di Edison verso la comunità».




    Alberto Casiraghy. Nel vento della poesia

    Accademia di Belle Arti di Venezia
    4 giugno 2024 alle ore 14.00


    All'Accademia di Belle Arti di Venezia, martedì 4 giugno 2024 alle ore 14.00, nell'aula magna, l'anteprima nazionale del documentario ALBERTO CASIRAGHY di Katia Sala e Elena Romano.

    Partecipano alla proiezione:

    Alberto Casiraghy
    Katia Sala, Elena Romano, filmaker
    Giovanni Turria, Cattedra di Tecniche dell’Incisione – Grafica d’Arte
    Alberto Zanchetta, Corso di Storia dell’Arte
    Giovanni Alliata di Montereale, Fondazione Archivio Vittorio Cini – Bottega Cini
    Andrea Tomasetig, curatore della mostra "Nel vento della Poesia. L’Arte nei libri e nelle opere di Alberto Casiraghy"



    La mostra in corso a Venezia a Bottega Cini fino al 16 giugno dedicata al poliedrico artista brianzolo (“Nel vento della Poesia. L’Arte nei libri e nelle opere di Alberto Casiraghy”, a cura di Andrea Tomasetig e con il sostegno della Fondazione Biblioteca di via Senato) si arricchisce di un’importante iniziativa collaterale, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia e i docenti Giovanni Turria e Alberto Zanchetta.

    È l’anteprima nazionale del documentario di Katia Sala e Elena Romano, che in quaranta minuti offre un intenso ritratto di Casiraghy, tipografo-poeta-grafico-editore, colto nella sua dimensione di “artista totale”, intento alla realizzazione delle divenute celebri edizioni Pulcinoelefante, giocate sul rapporto tra un breve testo e un’opera originale di piccolo formato.

    Le due film-maker lo riprendono, entrando all’interno del suo antro del mago a Osnago (Lecco), nei vari passaggi che portano alla realizzazione dei “pulcini” stampati in poche copie: la composizione manuale alla Gutenberg con i caratteri mobili del breve testo, la stampa sempre manuale con una vecchia macchina tipografica Nebiolo (“il dinosauro”), la cucitura con ago e filo.

    Alberto parla anche senza alcuna retorica della sua filosofia della vita e dell’arte e ricorda la poetessa milanese Alda Merini e il loro lungo sodalizio che ha portato alla realizzazione di ben 1189 titoli. Un brillante apologo scritto e interpretato da Patrizia Zappa Mulas ci consegna, infine, Casiraghy come un terrestre fuori dagli schemi e capace di stupire i marziani (“straniero” a tutti, in perfetta sintonia con la Biennale 2024), mentre scorrono le immagini di oltre un centinaio di edizioni.

    La proiezione veneziana è ripetuta a Milano il 25 giugno al Museo di Storia Naturale (ore 17.30) e a Villa Pasina – Asolo (Treviso).




    Alfabeto Marco Polo, Venezia Istanbul

    Palazzo Mocenigo, Venezia
    8 - 16 maggio 2024


    Martedì 7 maggio si è svolta l’inaugurazione dell’originale mostra “Alfabeto Marco Polo, Venezia Istanbul” all’insegna dell’amicizia e nel ricordo del grande viaggiatore veneziano Marco Polo a 700 anni dalla scomparsa. Oriente e Occidente, passato e presente si sono incontrati. Tante le autorità presenti: il sindaco Luigi Brugnaro, che ha tagliato il nastro, la direttrice scientifica del Muve Chiara Squarcina, i curatori Nadia De Lazzari (Associazione Venezia Pesce di Pace) e Vittorio Baroni, il Console Generale Onorario della Turchia in Veneto Filippo Olivetti, il Console Generale della Turchia a Milano Mehmet Özöktem, il principe Giovanni Alliata di Montereale, lo scrittore Pieralvise Zorzi, i disegnatori Disney Valerio Held e Maurizio Amendola, dirigenti scolastiche e insegnanti.
    Don Marco Zane del Patriarcato veneziano ha letto il messaggio del Patriarca Francesco Moraglia. Sono intervenuti il Rabbino Capo della Comunità ebraica Alberto Sermoneta e l’Iman Yahya Zanolo della Comunità religiosa islamica italiana.

    Indossando i costumi di Marco Polo e Donata Badoer – pensati e tagliati da Stefano Nicolao e dai sarti del suo atelier, cuciti da un gruppetto di detenute del Carcere Femminile della Giudecca e decorati dai bambini – c’erano gli emozionati alunni delle classi quarte della Scuola primaria Gallina che hanno offerto pesci colorati per gli amici turchi.

    Da Istanbul con lo storico İlber Ortayli sono arrivate due delegazioni, quella delle dirigenti e delle insegnanti delle scuole Evrim, Ita e Lütfi Banat, quella del T-One Association e dell’Elgiz Museum che dal 28 al 31 maggio ospita la mostra “Alfabeto Marco Polo, Istanbul Venezia” con l’impegno delle scuole Evrim, ITA, Lütfi Banat e Marco Polo.

    Nel salone affollato di ospiti – tra questi l’ex Ambasciatore Italiano a Istanbul Gianpaolo Scarante – c’era una nutrita delegazione della Turkish Airlines con il direttore Osman Yasin Tunçyürek.



    Antonio Guardi. I Fasti veneziani

    Fondazione Giorgio Cini, Venezia
    7 maggio 2024, ore 17.00


    Martedì 7 maggio alle ore 17.00 per la rassegna "Libri a San Giorgio" è presentato il volume Antonio Guardi. I fasti veneziani - la riproduzione di 37 disegni ad acquerello, che servivano da bozza per ricavare riproduzioni grafiche - a cura di Denis Ton, Allemandi Editore.
    La presentazione è di Fabrizio Magani, intervengono Luca Massimo Barbero, Denis Ton e Giovanni Alliata di Montereale

    L’album dei cosiddetti “Fasti veneziani” di Antonio Guardi è uno dei capolavori del disegno veneto del Settecento. Rappresentanti episodi della storia della Serenissima e liberamente ispirati a dipinti realizzati prevalentemente nel Cinquecento come parte della decorazione di Palazzo Ducale ma non solo, i fogli testimoniano le prodigiose capacità metamorfiche del segno guardesco, capace di trasformare quei modelli in opere d’arte autonome ed esemplari di una via veneziana alla stagione rococò.

    Il volume riproduce e analizza per la prima volta estensivamente i disegni di questo nucleo già appartenuti alla collezione di Vittorio Cini (che, con intuito e sensibilità, ne aveva quindi colto lo straordinario valore) e prende in esame gli altri dispersi in musei e raccolte di tutto il mondo. È presentata anche la recentissima acquisizione di uno di questi disegni mancanti.



    XIV Festival Callido Nacchini

    4 - 26 maggio 2024


    Per la quattordicesima edizione del Festival Callido Nacchini, l’Associazione Alessandro Marcello propone, nel mese di maggio, un ricco calendario di concerti a Venezia, nella Basilica di San Giorgio Maggiore e nella Chiesa di San Rocco. L’iniziativa, a ingresso libero, viene promossa grazie alla Benedicti Claustra Onlus, ramo no profit della Comunità Monastica Benedettina e la Scuola Grande di San Rocco. Collaborano la Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica, il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia e il Liceo Artistico Michelangelo Guggenheim. L’inaugurazione sabato 4 maggio a San Giorgio Maggiore e domenica 5 maggio a San Rocco, alle ore 17. Protagonisti l’organista Stephan Van de Wijgert, dai Paesi Bassi, il giovane baritono Samy Timin, allievo di canto barocco e Giovanna Boscarino, voce recitante impegnata nella narrazione dell’episodio biblico del combattimento tra Davide e Golia, interpretato musicalmente dal compositore tedesco Johann Kuhnau. A seguire, per tutti i sabati e le domeniche di maggio, musicisti di provenienza internazionale si alternano alle tastiere dei preziosi organi di Pietro Nacchini, custoditi nelle due chiese. Ad arricchire la proposta, gli allievi del Liceo Artistico Michelangelo Guggenheim, guidati dal prof. Paolo Pistellato, che illustrano al pubblico le opere del Tintoretto. Il Festival Callido Nacchini, promosso a ingresso libero, rientra nel palinsesto comunale “Le Città in Festa”, si ringrazia l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli per il sostegno.

      Basilica di San Giorgio Maggiore, Venezia Concerti del Vespro
    • sabato 4 maggio, ore 17 - Stephan Van de Wijgert, organo (Paesi Bassi) - Samy Timin, baritono (Francia)
    • sabato 11 maggio, ore 17 - Gabriele Giacomelli, organo (Italia)
    • sabato 18 maggio, ore 17 - Simon Reichert, organo (Germania)
    • sabato 25 maggio, ore 17 - Jan Vermeire, organo (Belgio) - Simona Gatto, soprano - Daniele Rotilio, Agnese Fiori, violino barocco
      Chiesa di San Rocco, Venezia
    • domenica 5 maggio, ore 17 - Stephan Van de Wijgert, organo (Paesi Bassi) - Samy Timin, baritono (Francia)
    • domenica 12 maggio, ore 17 - Gabriele Giacomelli, organo (Italia)
    • domenica 19 maggio, ore 17 - Simon Reichert, organo (Germania)
    • domenica 26 maggio, ore 17 - Jan Vermeire, organo (Belgio) - Simona Gatto, soprano - Daniele Rotilio, Agnese Fiori, violino barocco



    Lena Herzog - Immersive Experience and Booksigning

    Bottega Cini, Venezia
    20 - 27 aprile 2024
    orario 10.00 - 19.00


    Sabato 20 aprile alle ore 15.00 siete invitati negli spazi di Bottega Cini a Venezia al booksigning del volume "Lena Herzog", Skira editore, e all'inaugurazione della videoinstallazione "Last Whispers" di Lena Herzog, presente e disponibile a firmare le copie del volume.
    L'evento è promosso e organizzato dalla casa editrice Skira in collaborazione con The Merchant of Venice e Fondazione Archivio Vittorio Cini.

    Last Whispers: Immersive Oratorio for Vanishing Voices, Collapsing Universes and a Falling Tree di Lena Herzog, fotografa e artista americana, è un progetto incentrato sulla tematica dell’estinzione di massa delle lingue.
    Ogni due settimane il mondo perde una lingua. A una velocità inedita, maggiore di quella dell’estinzione di alcune specie, la nostra diversità linguistica – forse il mezzo più importante della conoscenza di sé – si sta erodendo. A oggi, delle 7.000 lingue superstiti sulla Terra, solo 30 sono usate dalla maggioranza della popolazione. Si stima che almeno la metà delle lingue attualmente parlate sarà estinta entro la fine del secolo. Altre fonti prevedono tempi di sparizione ancor più rapidi. 
    Nel tentativo di sensibilizzare in ordine a questo problema, l’Assemblea Generale dell’ONU e l’UNESCO hanno dichiarato il 2022-2032 “Decennio Internazionale delle Lingue Indigene”.
    Last Whispers è una composizione sonora spazializzata che unisce discorsi, canzoni, incantesimi e canti rituali con suoni e immagini della natura e frequenze provenienti dallo spazio. Il risultato è un lavoro corale, profondamente moderno e tradizionale al contempo, dedicato al tema dell’estinzione delle lingue su scala globale. Quest’estinzione è, per definizione, silenziosa, perché è proprio il silenzio la forma che essa assume. Last Whispers dà voce a ciò che è stato ridotto al silenzio: mentre affoghiamo nel rumore delle nostre voci - espressione dei sistemi culturali e linguistici dominanti - siamo circondati da uno sconfinato oceano di silenzio.
    Il panorama immersivo di Last Whispers è un’invocazione alle lingue estinte e un incantesimo per quelle a rischio.



    Casiraghy. Nel vento della poesia

    Bottega Cini, Venezia
    14 aprile - 16 giugno 2024
    Orario di apertura 10.00 - 19.00


    Viaggio nell’arte totale di Alberto Casiraghy

    Al mito irraggiungibile dell’arte totale, inseguito dalle avanguardie storiche e oltre, si è avvicinato forse più di chiunque altro il magico omino di Osnago, in Brianza, Alberto Casiraghy. Tipografo alla maniera di Gutenberg, poeta e autore di folgoranti aforismi che non si dimenticano, grafico e artista che ha visto tutto del Novecento e lo rielabora in modo autonomo e originale in una chiave surreal-dadaista e da erede di Bruno Munari, editore senza eguali di dodicimila edizioni Pulcinoelefante stampate in pochissime copie. Senza dimenticare l’arte della sua vita, vissuta da uomo libero e disinteressato. In occasione della Biennale 2024 merita conoscere e fare i conti con un gigante dell’arte italiana e non solo.
    (Andrea Tomasetig)





    Senza Parole! Festival della lettura

    12 aprile - 12 maggio 2024


    Distributori Parole!
    Libro gira, libro che leggi

    Ventesima edizione del Festival della lettura, che dal 12 aprile e fino al 12 maggio ti fa diventare un distributore di Parole consegnando a librerie, biblioteche, musei, teatri, negozi, nelle strade e nelle piazze le speciali strisce con parole, frasi, citazioni, aforismi, aiku che riscaldano, sanno di buono, raccontano, evocano, guariscono, consolano, curano, uniscono. In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Venezia, Venezia InVita e Confesercenti Metropolitana Venezia Rovigo


    Per informazioni:
    info@barchettablu.it | www.barchettablu.it



    domenica 17 marzo ore 18:00

    Fantina e l’eredità di Marco Polo:
    La pioniera dei diritti civili delle donne
    Vogio un Milion, ansi do


    • Teatro a l'Avogaria
      Corte Zappa, Dorsoduro 1617, Venezia
    • Il progetto artistico prodotto da Arte-Mide Teatro: “Fantina e l’eredità di Marco Polo la pioniera dei diritti civili delle donne. Dame un Milion, ansi do!” ha debuttato al Carnevale di Venezia 2024 con la prima fase di un progetto più ampio che si svilupperà durante l’anno corrente per la commemorazione dei ‘700 anni dalla morte di Marco Polo.
      L’utilizzo di immagini e video mothion di Andrea Moroni, e la sonorizzazione di Mariana Oliboni nella pièce sviluppernno una parte “emotiva” e coinvolgente che porterà lo spettatore, all’interno di spazi e luoghi senza tempo, svelando alcuni indizi e preziosi oggetti del tesoro del grande e pioniere delle vie dell’Oriente facendo entrare in breve tempo lo spettatore nel mondo mirabolante del grande commerciante Marco Polo ambasciatore del Gran Khan.

      La Drammaturgia creata ad hoc da Chiarastella Seravalle spazia tra presente e passato e mette in relazione in modo immersivo mondi, tempi e dimensioni oniriche veneziane e orientali in modo originale e coinvolgente.
    • Sinossi: Una ricercatrice ritrova dei ritagli di pergamena su cui ci sono appuntate storie, viaggi, sogni, e un processo. Nella corsa contro il tempo, riuscirà la nostra ricercatrice a scoprirne l’autenticità e l’autrice dell’antico manoscritto? La pièce composta da una raccolta epistolare frammentaria a capitoli sotto forma di diario è il frutto di ricerca di studi in collaborazione con storici, collezionisti e ricercatori specializzati del settore in linea con la narrazione del Milione. Verranno riportati alcuni momenti salienti del viaggio del grande esploratore attraverso gli occhi di Fantina, figlia primogenita di Marco Polo che conosce e apprende il valore della libertà e dell’emancipazione femminile tramessa dal padre attraverso la conoscenza di numerose donne di alcuni popoli asiatici incontrati nel suo viaggio. Dai racconti della figlia si evince che il tesoro di Marco Polo non ha solo un valore economico ma spirituale, iniziatico e istruttivo per lei e per le nuove generazioni. Grazie alla sensibilità, ai saperi e alla cultura appresa, Marco Polo lascia la sua eredità alla moglie Donata e alle sue tre figlie, femmine: Fantina, Belella e Moreta. La maggiore vedendosi sottratta la dote dal marito e dalla sua famiglia Bragadin, rivendica i suoi diritti messi a tacere per anni. Riuscirà a vincere contro un sistema patriarcale? Lo scopriremo solo con il progetto “Fantina e l’eredità di Marco Polo, La pioniera dei diritti civili delle donne, vogio un milion, ansi do!”


    • Produzione Arte-Mide Teatro

      Direzione artistica e Drammaturgia: Chiarastella Seravalle

      Ricerca storica: Alessandra Schiavon
      Musica e sonorizzazione: Mariana Oliboni
      Mothion Graphic: Andrea Moroni
      Regia: Chiarastella Seravalle
      Interpreti: Chiarastella Seravalle
      Voce narrante: Nicola Cavallari
      Ricerca: Arte-Mide Teatro

    • Informazioni:
      avogaria@gmail.com
      info@arte-mide.com | www.arte-mide.com



    8 marzo, ore 20

    Écoute…
    La voce femminile nella poetica di MAURICE RAVEL


    • Palazzo Albrizzi, Venezia
    • Cinzia Bartoli pianoforte
      in occasione dell'inaugurazione della mostra
      Eva Jecklin “Il nuovo equilibrio”
      Programma
      Maurice Ravel (1875 – 1937)
    • Prelude
    • Menuet sur le nom de Haydn
    • À la Maniere de Borodine
    • Jeux d’eau
    • Une barque sur l’Ocean
    • Alborada del Gracioso
    • Pavane pour une Enfante defunte
    • Gaspard de la nuit (Ondine - Le Gibet - Scarbo)



    23 - 25 febbraio

    Librai Antiquari a Venezia


    • Palazzo Pisani Revedin, Campo Manin, Venezia
    • L’Associazione Librai Antiquari d’Italia e l’Antica Stamperia Armena organizzano la seconda edizione di “Librai Antiquari a Venezia”, mostra mercato internazionale del libro antico e raro che si tiene nei giorni 23, 24 e 25 febbraio 2024 a Venezia, nelle sale di Palazzo Pisani-Revedin.

      Dopo il successo del febbraio scorso, alla mostra partecipano nuovamente librerie antiquarie associate ALAI-ILAB, provenienti da tutta Europa, per offrire a bibliofili, appassionati e curiosi una selezione di incunaboli, manoscritti, stampe, libri antichi e rarità del Novecento.


      La manifestazione è patrocinata da: Biblioteca Nazionale Marciana, Ateneo Veneto, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Ro.sa.m., Nova Charta, Studium.


      DOVE
      Palazzo Pisani Revedin, Campo Manin, Venezia

      QUANDO
      Venerdì 23 Febbraio 2024
      h. 14,00 / 19,00
      Sabato 24 Febbraio 2024
      h. 10,00 / 19,00
      Domenica 25 Febbraio 2024
      h. 10,00 / 17,00

      INGRESSO
      € 5,00



      Maggiori informazioni ed elenco espositori qui: www.mostre.alai.it
    IL SECOLO D'ORO DELLE CARTE DECORATE
    In occasione della mostra veneziana promossa da ALAI, è presentata un'esposizione di carte da legatoria decorate, realizzate tra il XVIII e il XIX secolo e provenienti da collezioni private. Il percorso espositivo è curato dall’Associazione e si ricollega idealmente alla mostra appena allestita alla Biblioteca Marciana. Con la presenza dei librai antiquari a Palazzo Pisani-Revedin sono esposte carte xilografate, dorate e goffrate, marmorizzate e infine “a colla”. Nel Settecento le carte decorate erano utilizzate sia per l’esterno che per l’interno delle legature e consentivano di rilegare i libri in modo elegante e con effetti vivaci a basso costo. Quando esplose questa moda, un prodotto nato con caratteristiche di economicità si trasformò in un oggetto ambito da tutte le classi sociali. Prodotto antico attraente, creazione artigianale mai sovrapponibile, superò così anche la serialità in cui il libro a stampa si trovava imprigionato.


    19 febbraio, ore 18

    Senza Preavviso. Una storia veneziana


    • Ateneo Veneto, Sala Lettura, Venezia
    • Presentazione del libro

      Senza preavviso. Una storia veneziana
      di Michela Alliata (Milano, Mimesis Edizioni 2023)

      Isabella Panfido dialoga con l’autrice
      Gianni De Luigi legge alcuni brani

      Saluto di Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto

      Costretto al prepensionamento sulla soglia della boa fatidica dei sessant’anni, un bancario veneziano precipita nella disperazione, si sente senza più prospettive e speranze, trascinato verso “un abisso mai immaginato se non per gli altri”. Ma un evento inaspettato darà una svolta imprevedibile e gioiosa alla sua esistenza. Al cuore del romanzo, ambientato in una Venezia raccontata dal di dentro e ritmato da numerosi colpi di scena e da un epilogo emozionante, sono il rimpianto per le occasioni mancate, il sentimento del tempo, la genitorialità, l’amicizia, e soprattutto il ruolo giocato dal caso. È proprio il Caso infatti il regista di questa storia che rivela come l’autunno della vita possa riservare momenti inattesi di trasformazione e di felicità. Un libro attento alle psicologie dei personaggi, che esplora con leggerezza temi di grande attualità.

      Michela Alliata è docente di letteratura inglese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha scritto sul romanzo contemporaneo e su quello dell’Ottocento, la poesia modernista, la fotografia, il cinema, e più recentemente sulla narrazione del trauma. Ha curato diversi volumi sul fantastico e tradotto Green Tea di J. Sheridan Le Fanu. Nel 2012 è uscito il suo primo romanzo Come pelle di bambù (Edizioni Pendragon).



    19 febbraio

    Alfabeto Marco Polo Venezia Istanbul


    • Ateneo Veneto, Sala Lettura, Venezia
    • Una macchina da cucire per confezionare i costumi di Marco Polo. Sono le ospiti del carcere Femminile della Giudecca (direttrice Mariagrazia Bregoli) a confezionare, assieme al supporto delle famiglie degli alunni, i costumi di Marco Polo indossati da 500 bambini che stanno partecipando al progetto culturale “Alfabeto Marco Polo Venezia Istanbul”. Alla consegna della macchina da cucire erano presenti Nadia De Lazzari presidente di Venezia Pesce di Pace, Marta Colle (educatrice) e Salvatore Stefanizzi (ispettore) (Carcere femminile della Giudecca), Sara Lunardelli (Apv Investimenti), Giovanni Alliata (Fondazione Archivio Vittorio Cini), i quali hanno apprezzato l’iniziativa che coinvolge i giovani e aiuta la riabilitazione delle detenute.
    • Il Progetto Culturale Marco Polo 700 festeggia il veneziano Marco Polo (1254-1324), grande viaggiatore e famoso ambasciatore del mondo. La sua famiglia, che commerciava stoffe e zoie, aveva casa e fondaco anche in Oriente, a Istanbul. Quest’anno ricorrono i suoi anniversari: 8 gennaio per i 700 anni dalla scomparsa, 15 settembre per i 770 dalla nascita.



    lunedì 12 febbraio ore 18:15

    Fantina e l’eredità di Marco Polo:
    La pioniera dei diritti civili delle donne
    Chiedo un Milion, anzi do


    • Fondaco dei Tedeschi
      Calle del Fontego
    • Il progetto artistico prodotto da Arte-Mide Teatro: “Fantina e l’eredità di Marco Polo la pioniera dei diritti civili delle donne chiedo un Milion, anzi do!” debutta al Carnevale di Venezia con la prima fase di un progetto più ampio che si svilupperà durante l’anno corrente per la commemorazione dei ‘700 anni dalla morte di Marco Polo.
      L’utilizzo di immagini e video mothion di Andrea Moroni, e la sonorizzazione di Mariana Oliboni nella pièce sviluppernno una parte “emotiva” e coinvolgente che porterà lo spettatore, all’interno di spazi e luoghi senza tempo, svelando alcuni indizi e preziosi oggetti del tesoro del grande e pioniere delle vie dell’Oriente facendo entrare in breve tempo lo spettatore nel mondo mirabolante del grande commerciante Marco Polo ambasciatore del Gran Khan.

      La Drammaturgia creata ad hoc da Chiarastella Seravalle spazia tra presente e passato e mette in relazione in modo immersivo mondi, tempi e dimensioni oniriche veneziane e orientali in modo originale e coinvolgente.
    • Produzione Arte-Mide Teatro

      Direzione artistica: Chiarastella Seravalle

      Musica e sonorizzazione: Mariana Oliboni
      Mothion Graphic: Andrea Moroni
      Riprese video e fotografia: Luis Demien Lopez
      Regia: Chiarastella Seravalle
      Interpreti: Chiarastella Seravalle
      Voce narrante: Nicola Cavallari
      Ricerca: Arte-Mide Teatro
    • Prenotazioni: fondaco.culture@dfs.com

    • Informazioni: info@arte-mide.com | www.arte-mide.com



    Bottega Cini, Venezia
    8 - 13 febbraio 2024

    Carnevale alla corte del Gran Khan


    Bottega Cini by The Merchant of Venice celebra il Carnevale di Venezia 2024 seguendo le orme di Marco Polo e dei sui magnifici viaggi. Venezia da sempre è la porta dell’Oriente, uno scrigno prezioso delle più rare culture e tradizioni.
    Tra vetri colorati, porcellane in stile antico, ricchi profumi tratti da essenze orientali, sete lavorate a mano e altri manufatti d’arte il team di Bottega Cini con la sua artigiana residente vi accoglie in costumi colorati. Dall’8 all’13 febbraio in alcune parti della giornata è messo a disposizione dei clienti il trucco carnevalesco creato da una make-up artist.
    Per maggiori informazioni seguire i canali social di Bottega Cini su

    Instagram o Facebook.

    e-mail: bottegacini@themerchantofvenice.it




    Palazzo Labia, Salone da Ballo, Venezia
    giovedì 1 febbraio, h.17.30

    Il Libro delle Meraviglie

    Omaggio a Marco Polo

    Il concerto desidera rendere omaggio al celebre viaggiatore veneziano con una prima assoluta ispirata a un episodio rappresentato ne Il libro delle Meraviglie del mondo, manoscritto francese del tardo Medioevo che raccoglie diversi testi illustrati uniti dallo stesso tema, l’Oriente. Le prime 84 miniature sono relative al libro di Marco Polo e costituiscono il frutto del lavoro svolto da alcuni atelier parigini coordinati dal Maestro di Boucicaut.
    Nel Foglio 12 viene rievocata una leggenda persiana secondo la quale i Magi avrebbero ricevuto da Gesù una cassetta chiusa dentro la quale era celata una pietra. I tre, ignorandone il valore, gettarono il sasso nel pozzo ma immediatamente “uno fuoco discese da cielo ardendo, e gittòssi in quello pozzo”. Pentiti di non avere compreso l’eccezionalità del dono divino, i Magi presero parte di quel fuoco inestinguibile e lo portarono nel santuario di Cala Ataperistan, che significa “castello degli adoratori del fuoco”.
    La miniatura ritrae proprio l’interno di questo santuario e i tre Re raccolti in preghiere di fronte alla fiamma ardente.
    Completano il programma del concerto un brano di Mozart, artista affascinato dalla cultura orientale, e alcune opere composte da un altro grande viaggiatore dell’immaginazione, creatore di espaces imaginaires, Fréderic Chopin.
    L’incasso dell’evento verrà interamente devoluto a favore di AIL Venezia.


    Programma

    • Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
      Fantasia in re minore KV 397

    • Letizia Michielon (1969)
      I Re Magi e la pietra del grande fuoco,
      da Il Libro delle meraviglie, Album di un viaggiatore, prima assoluta dedicata a Marco Polo (2024)

    • Frédéric Chopin (1810-1849)
      Notturno in mi minore op. postuma
      4 Mazurche op. 24
      Lento - Allegro non troppo - Moderato con anima - Moderato
      Due Polacche op. 26
      Allegro appassionato - Maestoso
      Tre Valzer op. 64
      Molto vivace - Tempo giusto

    Letizia Michielon, pianoforte




    Scuola Grande di San Rocco, Venezia
    21 dicembre 2023, ore 17.30

    Energia della vita

    Andrea Roggi e Martin Katz
    (mostra dal 22 dicembre 2023 all'8 gennaio 2024 dalle ore 10.00 alle ore 17.00, festivi esclusi)

    L'esposizione, curata da Rina Dal Canton, si è inaugurata il 21 dicembre 2023 alle ore 17.30 con la presentazione dell'opera e un concerto in favore di AIL Venezia della pianista Letizia Michielon


    Programma

    • introduce:
      Chiara Tagliaferro


    • intervengono:
    • Franco Posocco | Guardian Grando della Scuola Grande di San Rocco
    • Giovanni Alliata di Montereale | Presidente onorario di AIL Venezia
    • Bruno Bernardi | Presidente Fondazione Bevilacqua la Masa
    • Stefano Cecchetto | Storico dell’Arte

    Concerto per Pianoforte
    Letizia Michielon

      Frédéric Chopin (1810-1849)
    • Notturno in mi minore op. postuma

    • 4 Mazurche op. 24
      Lento Allegro non troppo Moderato con anima - Moderato

    • Due Polacche op. 26
      Allegro appassionato - Maestoso

    • Tre Valzer op. 64
      Molto vivace - Tempo giusto Moderato